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Vocabolario del graphic design: termini e definizioni

Quello del graphic design può essere un mondo assai complesso per coloro che non hanno familiarità con la terminologia specifica del settore. Molto spesso dietro termini apparentemente difficili si nascondono concetti piuttosto semplici, mentre altre volte parole di uso comune sottointendono mille significati e sfumature. Come riuscire a districarsi allora? Per aiutarvi abbiamo allestito un piccolo vocabolario tecnico con la definizione di alcuni dei termini specifici più utilizzati dai graphic designer professionisti. In questo modo sarà per voi più semplice e agevole confrontarsi con loro nell’esecuzione dei progetti pubblicati su Starbytes.

13 termini specifici del graphic design da conoscere

Tipografia – Il termine indica nello specifico l’utilizzo creativo dei caratteri tipografici con il duplice obiettivo di migliorare l’aspetto estetico e agevolare la lettura e la fruizione delle parti testuali.

Body Copy – Si tratta del corpo di testo principale all’interno di un progetto di graphic design, come ad esempio in una pagina web, in un catalogo o in un cartellone pubblicitario.

Gerarchia – Si parla di gerarchia in riferimento al differente impatto visivo delle diverse parti testuali di uno stesso progetto grafico secondo il loro grado di importanza (titolo, sottotitolo, ecc.)

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Kerning – Con questo strano termine viene indicato lo spazio tra due caratteri tipografici all’interno della stessa parola. L’aggiustamento del kerning è utile per ottenere un miglior bilanciamento visivo della parola.

Leading – E’ lo spazio tra le diverse linee di testo all’interno di un progetto di graphic design.

Palette – Con questa parola si intende la selezione di colori che il graphic designer decide di utilizzare per il progetto grafico.

Monocromatico, analogo e complementare – Sono i tre termini specifici utilizzati rispettivamente per indicare una palette costruita attingendo a: 1) differenti sfumature dello stesso colore, 2) tre colori contigui sulla ruota cromatica, 3) due colori opposti sulla ruota cromatica.

Pantone – E’ la parola utilizzata per indicare il sistema standard di colori per la stampa.

Risoluzione – Ecco un termine su cui è bene fare chiarezza. Quando si parla di risoluzione in un progetto di graphic design ci si riferisce propriamente alla qualità dell’immagine e alla quantità di informazioni contenute in un pixel. Immagini ad alta risoluzione non sono più grandi, ma più dettagliate e quindi qualitativamente migliori.

Saturazione – La saturazione indica il grado di vividezza e di intensità di un colore.

Foto Stock – Se sentite il graphic designer pronunciare queste due paroline forse vi sta proponendo di utilizzare immagini prese dalla Rete (a pagamento) per allestire il vostro sito web. Ciò non è un male: a livello di costi è sicuramente una soluzione più economica rispetto a quella di ingaggiare un fotografo professionista.

Brand identity – Si intende solitamente la rappresentazione visuale del brand aziendale da intendersi non solo nell’accezione di logo ma anche di tutte le sue declinazioni e varianti grafiche (biglietti da visita, sito web, confezioni di prodotto, ecc.)

Logotype e Brandmark – Il primo termine indica un logo tipografico ovvero un marchio grafico rappresentato visualmente dal nome stesso dell’azienda (ad esempio “Google”); il secondo al contrario è un logo in cui non appare nessun riferimento di tipo testuale (ad esempio “la mela” della Apple)

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