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Come vendere corsi online: strumenti e strategie per promuoverli

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Negli ultimi 5 anni il settore dell’e-learning è cresciuto in maniera esponenziale. Studenti universitari, casalinghe, pensionati, dipendenti di piccole e grandi aziende, freelance: milioni di persone oggigiorno si rivolgono ai corsi online per aumentare o affinare le proprie competenze. Dall’altra parte ci sono insegnanti, professori, liberi professionisti o semplicemente esperti di particolari tematiche e settori che decidono di far fruttare le loro conoscenze mettendole al servizio di potenziali acquirenti interessati. Ma creare e poi vendere corsi online è una “missione” tutt’altro che semplice. Il mercato dell’e-learning infatti è diventato assai competitivo.

In questo articolo desideriamo offrirti alcuni consigli e suggerimenti su come creare, gestire e promuovere al meglio il tuo corso online.

Vendere corsi online: tutto quello che ti occorre

Per prima cosa occorre scegliere la piattaforma giusta su cui implementare il proprio corso, ovvero un Learning Management System (LMS) adatto alle proprie necessità. Noi vi suggeriamo Kajabi, un ottimo strumento che include tutte le funzionalità necessarie per creare, ospitare e distribuire lezioni online con un’interfaccia facile da usare. Ha solo un inconveniente e non da poco: le tariffe sono piuttosto alte e all’inizio, quando le revenue non sono ancora sufficienti, può essere faticoso supportare un costo del genere. LearnDash è un’alternativa decisamente meno costosa.

Il secondo aspetto “tecnico” da considerare è la scelta del sistema cloud storage cui affidarsi per il salvatagio dei contenuti audiovisivi. In questo caso le soluzioni a disposizione sono tante e tutte abbastanza economiche: Google Drive, Dropbox e Box sono sicuramente le più affidabili.

Creare e poi vendere corsi online richiede inoltre grande organizzazione. Tante sono infatti le attività da compiere e da portare avanti, per cui diventa indispensabile utilizzare uno strumento di gestione e pianificazione delle azioni. In tal senso, Trello è sicuramente uno dei tool migliori sulla piazza.

Per vendere corsi online con successo è fondamentale inoltre creare “un’immagine” efficace. Canva è sicuramente un ottimo tool per creare contenuti grafici per i vorsi e anche tutto ciò che occorre per promuoverli online, attraverso i social e funnel di vendita.

Clickmeeting invece è un ottimo tool per la creazione di webinar che possono essere funzionali per la promozione di lezioni “live” in aggiunti alle lezioni base.

Crea il tuo funnel per vendere corsi online

Ma come vendere corsi online cercando di massimizzare i guadagni?

Vi consigliamo di adottare un approccio canalizzazione delle vendite. Questo significa in poche parole che prima di ottenere una conversione (acquisto del corso da parte di un utente) è necessario guidare il potenziale cliente per mano, facendolo interagire con il brand, sottoponendolo a sondaggi, condividendo con lui risorse di valore e offrendogli contenuti gratuiti. Solo dopo che avrà compreso i reali benefici del corso, infatti, procederà autonomamente all’acquisto.

Inoltre i contenuti del corso possono essere essi stessi degli ottimi strumenti di marketing. Ad esempio una buona strategia è quella di pubblicare il 10-20% dei video sul proprio canale Youtube mettendoli così a disposizionedi tutti gli utenti; ottima anche l’idea di trascrivere i contenuti video per creare dei blog o social post e fare così anche un po’ di SEO mirata; oppure è possibile utilizzare solo l’audio per offrire dei podcast. Grazie a tutti questi contenuti non sarà difficile ottenere backlink di valore e aumentare così la visibilità e la reputation del proprio corso online.

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