News, Sviluppo Web

Tecniche di programmazione per siti web: le nuove tendenze del 2016

Grazie alla diffusione di nuove tecnologie e nuovi linguaggi negli ultimi anni le tecniche di programmazione per siti web si sono sviluppate ad una velocità davvero impressionante. L’avvento di HTML5 in particolare ha rappresentato per gli sviluppatori un vero punto di svolta, tanto che realtà aziendali consolidate come Adobe si sono viste costrette ad abbandonare definitivamente strumenti ormai obsoleti come Flash. Si tratta ad ogni modo di un mondo in continua evoluzione, tanto che anche in questi primi mesi del 2016 abbiamo assistito all’emergere di nuovi trend di sviluppo web e all’affermarsi di nuove prassi realizzative. Vediamone alcune insieme.

5 nuovi trend in voga nella programmazione per siti web

 

  • Già da qualche anno, con lo sviluppo e la diffusione dei dispositivi di connessione mobile, le tecniche di responsive design sono ampiamente utilizzate nella programmazione per siti web. Nel corso del 2016 tali tecniche si stanno evolvendo ulteriormente allo scopo di ottimizzare la visualizzazione anche su dispositivi di più recente utilizzo come ad esempio la Smart TV, Apple Watch e altri gadget tecnologici provvisti di sistema Android.
  • programmazione per siti webNel corso degli anni la maggior parte degli sviluppatori web ha costruito il proprio armamentario personalizzato fatto di strumenti, tool, software di programmazione, framework e librerie di ogni sorta. Con l’avvento delle tecnologie di clouding oggi non è più necessario installare “ambienti di sviluppo integrato”, ma è sufficiente utilizzare il proprio browser per programmare interfacce web con l’unico requisito di essere costantemente collegati alla Rete. Anche questo trend si sta progressivamente affermando nel 2016.
  • Matt Mullenweg di WordPress ha di recente invitato tutta la comunità di sviluppatori che si è creata intorno a questo CMS sviluppato in PhP ad assimilare e imparare a fondo la programmazione in Javascript, un linguaggio che consente l’implementazione di effetti dinamici e interattivi all’interno di siti e applicazioni web.
  • Questo mese Opera è diventato il primo web browser ad implementare di default un tool di ad blocking per la pubblicità. Le altre piattaforme di navigazione probabilmente seguiranno a ruota considerando quanto gli utenti siano sensibili all’invasione di advertising indesiderati.
  • I framework sembrano destinati ad assumere ancora più rilevanza nella programmazione per siti web. I “puristi” sembrano non volersi rassegnare a questa tendenza e preferiscono lavorare senza vincoli “ambientali”. Tuttavia è innegabile il fatto che i framework rendono la vita dello sviluppatore web molto più semplice, specie se questi si trova a dover lavorare su più progetti contemporaneamente.

Ti potrebbero interessare