Vita da Freelance

Starbyter in evidenza: Luca Sias

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Oggi intervistiamo skylight, aka Luca Sias, freelance italiano che vive in Thailandia. Nasce professionalmente come fotografo per poi decidere di diventare sviluppatore. Scopriamo insieme qualcosa di più su di lui in questa breve chiacchierata online. 

 

  • Come hai iniziato a lavorare ne lweb e graphic design e da quanto tempo lo fai?

Ho studiato fotografia e lavorato per alcuni anni come fotografo, ma mi ha sempre interessato il web sin dagli esordi. Ho iniziato per passione a realizzare i primi siti web. Successivamente ho studiato per migliorarmi e per poter lavorare in maniera professionale e dal 2010 ho iniziato a collaborare come Freelance con la prima agenzia, da lì in poi è diventato il mio lavoro.

  • Lavori in team o da solo?

Lavoro da solo come freelance, ho una collaborazione fissa con una web-agency svizzera, oltre a fare anche lavori  per conto mio.

  •  Quali sono i tuoi punti forti?

Venendo da un esperienza di fotografo sto molto attento alle immagini e alla parte grafica, che è la prima cosa che ci colpisce quando ci colleghiamo a un sito internet. Do molta importanza anche all’usabilità del sito e alla navigabilità su dispositivi mobile.

  • Descrivici una tua tipica giornata di lavoro.

Vivo in Thailandia che, oltre a essere un paese tropicale, ha 6 ore di differenza rispetto all’Italia. Per questo di solito, se non ci sono lavori urgenti, mi tengo la mattina libera e in genere lavoro da mezzogiorno fino alle 20/22. Non ho comunque degli orari fissi: la flessibilità è una delle cose che preferisco del lavoro come freelance, anche se poi alla fine spesso si lavora di più che in una situazione lavorativa da ufficio.

  • Dove prendi ispirazione per i tuoi progetti?

In genere do un occhiata a siti che hanno ricevuto dei premi o riconoscimenti web: cerco di prendere spunto per delle idee o cerco di capire come sono stati realizzati. Anche la grafica di alcune riviste può essere una fonte di ispirazione: l’impaginazione, i caratteri utilizzati per un determinato articolo, possono essere di aiuto per realizzare delle pagine web.

  • Ci puoi far vedere i tuoi miglioriprogetti e le tecnologie utilizzate

Si ho un profilosu Behance, anche se è da un pò che non lo aggiorno, dove ci sono alcuni dei miei lavori.

  • Perché per un’azienda è fondamentale aver un buon sito web?

Ormai la totalità  delle ricerche di un attività’ viene fatta sul web: non avere un sito, o ancora peggio avere un sito vecchio e trasandato, non da una buona immagine dell’azienda. Mi è capitato di vedere ancora siti non-responsive! Con la maggior parte dei clienti che ormai si collega da dispositivi mobile avere un sito solo desktop e difficile da navigare con uno smartphone, fa perdere un possibile cliente.

  • Come hai conosciuto Starbytes e perché hai iniziato a usarlo?

Ogni tanto partecipavo a dei contest su un sito similare americano, poi quando è uscito Stabytes mi è piaciuta subito l’idea e mi sono iscritto.

  • Quali sono i benefici che ne hai avuto?

Per ragioni di tempo partecipo sopratutto ai job. Non è facile per me come freelance propormi direttamente alle aziende, per cui avere una piattaforma come Starbytes dove si incontrano domanda e offerta per questo tipo di lavori è positivo secondo me, senza dimenticare la garanzia del pagamento che lavorando a distanza è importante.

  • Alla luce dei tuoi successi sul sito, cosa consigli ai tuoi colleghi su Starbytes per riuscire a migliorarsi?

Un consiglio per i contest è quello di perdere un po’ di tempo prima di fare una proposta: meglio inviare una proposta pensata e realizzata bene che 10 buttate li velocemente. A volte però nonostante tutta la nostra buona volontà non si riesce a ottenere un punteggio elevato nei contest anche perché magari il nostro stile grafico non incontra i gusti del cliente.
In questo caso è bene non demoralizzarsi e riprovare, alla fine si riuscirà a trovare un cliente che apprezzerà i nostri lavori.

 

Ringraziamo ancora Luca per questa breve intervista facendogli un grosso in bocca al lupo. 

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