Advertising, Web Marketing

Piccola guida introduttiva alle Spotify Ads

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Quando pensiamo di fare pubblicità online pensiamo generalmente all’advertising su Facebook o Google, o tutt’al più su Linkedin.

In realtà esistono una miriade di diverse piattaforme che possono essere utilizzate per fare pubblicità in Rete.

Una di queste, molto sottovalutata, è Spotify Ads. Eppure Spotify è la più grande piattaforma di streaming audio al mondo con oltre 300 milioni di utenti iscritti.

In questo articolo vedremo quali sono i vantaggi che questa piattaforma offre in riferimento soprattutto alla possibilità di intercettare quegli utenti che stanno compiendo una determinata azione proprio in quel preciso momento.

Quindi, senza altro indugio, iniziamo.

Un altro vantaggio indiscutibile rispetto ad altre piattaforme consiste nel poter realizzare spot sia video che audio andando così a modulare la pervasività dell’advertising in base alle abitudini d’uso della piattaforma dell’utente.

Premessa importante: per essere abilitati a utilizzare Spotify Ads Studio (così si chiama la piattaforma) occorre essere iscritti al VIES, motore di ricerca della UE a cui aderiscono le aziende che compiono operazioni transazionali.

Fatto questo si può procedere a fare pubblicità. Vediamo come.

 

Creare una campagna Spotify Ads passo passo

Per prima cosa occorre creare il proprio account pubblicitario e per farlo NON potete utilizzare lo stesso account che abitualmente utilizzate come utenti semplici, ma dovete crearno uno con nuove credenziali di accesso.

spotify adsUna volta entrati nella piattaforma di Spotify Ads noterete subito un layout molto spoglio e minimale, in cui è davvero difficile perdersi visto che le funzionalità sono ancora poche.

L’architattura di advertising è del tutto simile a quella di altri sistemi: campagne, gruppi di ads e ads.

Quando cliccate su “nuova campagna” la prima cosa da indicare è, oltre al nome della campagna, il tipo di promozione che volete fare o meglio che cosa volete promuovere. Potete scegliere tra obiettivi musicali (promuovere un artista o un evento) e obiettivi non-musicali (promuovere un brand, un’azienda, ecc.).

Confermate e andate avanti per passare alla configurazione degli adset. Qui dovrete scegliere nell’ordine, il tipo di formato (audio, video verticale o orizzontale), il tipo di piattaforma su cui farlo vedere (tutti, oppure iOS, Android e desktop in generale), data di inizio e fine della campagna e budget. Per quel che riguarda il budget l’importo minimo richiesto è di 250 euro.

Scorrendo in basso si passa quindi alla creazione del pubblico a cui vogliamo far vedere le nostre ads: paese, location, età e genere innanzitutto. Ma potete anche selezionare 3 tipologie di targetizzazione addizionali e alternative tra loro (ovvero non possono essere selezionate simultaneamente): interessi, attività in real-time (cioè cosa stanno facendo gli utenti in quel preciso istante) e generi musicali.

Passate quindi alla creazione dell’ad, dell’annuncio. Per prima cosa inserite il nome e quindi date un’occhiata alle linee guida creative di Spotify Ads cliccando sul link che trovate poco sotto. È importante leggere bene le linee guida per evitare di incorrere in errori o ancora peggio essere bannati.

Si passa quindi a completare l’ad con la parte più interessante e innovativa delle Spotify Ads, ossia la possibilità di creare pubblicità audio con doppiatori forniti gratuitamente dalla piattaforma. Avete capito bene! Doppiatori gratuiti messi a disposizione da Spotify.

Per usufruire non dovete far altre che seguire i passaggi indicati, scegliendo una musica di background e inserendo il testo da “recitare”. Dopodiché potete selezionare la lingua, il genere e l’età del doppiatore e infine fornire indicazioni sul tono di voce da tenere (incredibile).

Andrete quindi poi a inserire un’immagine, la call to action e il relativo link di destinazione. Nel caso di una pubblicità video andrà ovviamente inserita una clip cosa che però escluderà la possibilità di usufruire di un doppiatore gratuito.

Tutto qua. Come vedete creare una campagna con Spotify Ads non è poi così difficile, la cosa davvero impegnativa come sempre è individuare la strategia giusta per colpire il vostro target.

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