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Scrivere online: 9 preziosi consigli per redigere buoni testi sul web

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Nel corso della nostra attività editoriale su questo blog abbiamo già avuto modo di sottolineare il “lavoro sporco” del web editor, figura professionale preposta alla scrittura di testi per il web. Per non parlare poi dei numerosi contest di naming che ogni giorno nuove start up pubblicano sulla piattaforma Starbytes in cerca di un nome unico e originale. In questo articolo abbiamo deciso di riassumere tutto ciò che è stato scritto a questo proposito nei diversi articoli pubblicati sul nostro blog: 9 piccoli suggerimenti e consigli su come scrivere online in maniera corretta e soprattutto su come redigere testi attraenti e interessanti per il pubblico.

Suggerimenti utili per scrivere online testi efficaci e interessanti

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    1. Il primo requisito fondamentale per redigere testi efficaci online è la leggibilità: questo significa evitare le digressioni non inerenti al tema che si sta trattando, utilizzare frasi corte e un lessico semplice e diretto, accessibile a tutti. È bene inoltre suddividere il testo in brevi paragrafi con titoli esplicativi.

 

    1. Allo stesso tempo non abbiate paura di scrivere online testi lunghi ed elaborati. I principi di chiarezza e leggebilità appena annunciati non collidono con la corposità dei contenuti proposti. Articoli dettagliati e di qualità catturano l’attenzione degli utenti più curiosi e soprattutto sono ben visti dagli spider di Google in ottoca SEO.

 

    1. L’umorismo è una forma di creatività che può essere sfruttata per scrivere online in maniera più agile e accattivante. Strappare un sorriso ai lettori consente molto spesso di catturare la loro attenzione impegnandoli ad andare più a fondo in ciò che stanno leggendo. Ovviamente non abusatene per non apparire ridicoli.

 

    1. Dopo aver scritto un testo o un articolo è buona norma rileggerlo più volte mettendosi dalla parte del lettore medio. Quali sono le domande che fareste all’autore? Notate particolari lacune dal punto di vista del contenuto che possano sviare l’attenzione dell’utente in altri siti? Se sì, occorre correggere e integrare.

 

    1. Scrivere online significa anche cercare di redigere contenuti che possano essere interessanti anche con il passare del tempo. L’obsolescenza è una delle questioni dominanti in Rete: riuscire a dar vita a testi per così dire “sempre verdi” è una delle sfide più difficili per web editor professionista.

 

    1. Come abbiamo detto in precedenza redigere testi lunghi e dettagliati è sicuramente un fatto positivo dal punto di vista SEO. Tuttavia occorre sempre tenere a mente che si scrive per il pubblico e non per Google. Quindi va bene creare testi ottimizzati per il SEO, ma senza rinunciare a fluidità e scorrevolezza.

 

    1. Cosa c’è di più interessante e coinvolgente di una storia ben raccontata? Lo stile narrativo esercita sempre un fascino notevole anche sul lettore più distratto e quella della narrazione è un’arma davvero potente.

 

    1. Testi lunghi e corposi hanno un senso solo se qualitativamente superiori rispetto alla media. Da questo punto di vista è sempre meglio un testo breve, ben scritto e pregnante, piuttosto che uno lungo, noioso e privo di contenuti davvero interessanti.

 

  1. I lettori sono i giudici ultimi di un buon testo scritto e misurare l’appeal di un articolo è fondamentale per correggere eventuali errori e valutarne la reale efficacia. Ci sono diversi strumenti in Rete (Google Analytics, Scoop.it, Quintly, Buffer, Addvocate) che possono essere utilizzati per monitorare l’apprezzamento di specifici contenuti scritti.

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