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Ritorno al Futuro 4: un film mai fatto

ritorno al futuro 4

Da “Ritorno al futuro 2”
Doc Brown: Stiamo scendendo verso Hill Valley, California. Sono le 16 e 29 di mercoledì 21 ottobre, anno 2015

Marty McFly: 2015? Vuoi dire… che siamo nel futuro?
Jennifer: Il futuro? Ma che dici, come possiamo essere nel futuro?
Marty McFly: Jennifer, non so come spiegartelo ma… sei in una macchina del tempo.
Jennifer: E questo è l’anno 2015?
Doc Brown: 21 Ottobre 2015

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Adesso il futuro è arrivato. E il 21 ottobre 2015 alle ore 16:29 abbiamo pubblicato su Starbytes un contest per la realizzazione della locandina di “Ritorno al Futuro 4“, un film mai fatto e che probabilmente mai si farà.
Ciononostante abbiamo voluto chiedere ai nostri creativi come sarebbe stata la trama di un ipotetico 4° capitolo oltre a far realizzare una locandina creativa.
Abbiamo scoperto che ci sono dei veri fan della saga “Ritorno al Futuro” nella community di Starbytes: 95 propost creative e altrettante trame sono state presentate durante il periodo di contest. Tutte le proposte sono vibisili a questo link.

La locandina di Ritorno al Futuro 4

Diversi gli approcci creativi adottati. Chi ha pensato ad un “prequel“, magari ispirato da quanto fatto per “Guerre Stellari” dopo i primi 3 episodi della saga, chi si è collegato alla fine del terzo capitolo ricordandosi che la macchina del tempo è una locomotiva. Chi non ha potuto rinunciare alla De Lorean e chi si è concentrato sul “paradosso temporale” descrivendo che il continuum spazio tempo è stato comunque alterato dai viaggi precedenti di Marty e Doc Brown.

In attesa di decretare un vincitore vogliamo riportare qui le migliori locandine proposte e alcune delle trame più fantasiose che potrebbero dare il via ad un seguito della celebre saga di Ritorno al Futuro.

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Guarda tutte le proposte a questo link.

5 trame per Ritorno al Futuro 4

Ecco alcune delle trame più fantasiose suggerite dai creativi partecipanti al contest.

Una nuova macchina del tempo biposto: un frigorifero
Tutti i Mcfly sono coinvolti nella nuova avventura: Marty, con figlio e figlia, e Seamus McFly dovranno rimediare a quanto causato dalle precedenti visite nel tempo del nostro protagonista. Come sosteneva Doc Brown i viaggi nel tempo lasciano delle tracce indelebili e possono influenzare il “continuum spazio temporum”. Tutto sembra sia andato per il meglio dopo il ritorno al futuro di Doc, ma il fatto che Marty si sia intromesso nelle vite dei suoi antenati e di se stesso del futuro ha causato delle conseguenze “pesanti” a cui occorre porre rimedio.

Costruita al più presto una nuova macchina del tempo usando un frigorifero Marty dovrà far visita al se stesso del futuro e del passato per rimediare definitivamente ai problemi causati nei precedenti episodi della saga.

Riprendendo la conclusione del 3° episodio, dove la DeLorean andava distrutta, ci sarà una nuova macchina del tempo. Dovendola costruire rapidamente si è ricorsi ad un frigorifero*. Come la Delorean anche il frigorifero è “a due posti”.

*Il frigorifero deriva dell’idea originale della macchina del tempo che, prima di essere un’auto, doveva essere proprio un frigo.

Il tempio del tempo
Marty è nella sua camera che dorme… c’è una lieve penombra che lascia intendere l’ingresso di un nuovo giorno, allo stesso tempo si sovrappone l’immagine del caro vecchio Doc riposare anch’egli. Il silenzio e le prime luci del mattino vengono interrotti dal ticchettio imponente di un orologio (stile a pendolo) diffondersi in entrambe le situazioni: vediamo Marty sobbalzare in contemporanea a Doc.

C’è agitazione comune: entrambi si guardano cercando di scorgere l ‘ora: ma in quel preciso istante si rendono conto che gli orologi a muro e da polso sono fermi e non c’è modo di capire la temporalità degli avvenimenti. Ecco che entrambi i protagonisti si ritrovano a urlare il nome l’uno dell’altro e chiedere aiuto reciproco. In un lampo di luce vengono catapultati in ciò che li stava aspettando: una nuova avventura spazio temporale! Il tutto prosegue con loro due che si ritrovano con la loro amata DeLorean sotto una nube di polvere ai piedi di una montagna posta in una giungla sconosciuta. Scesi, alzano gli occhi e vedono ciò di più maestoso possa esistere: un Tempio del Tempo al cui interno è incastonato l’orologio del mondo. Al centro dell’orologio la chiave madre meccanismo portante per il suo funzionamento. Presto i due protagonisti si accorgeranno che il meccanismo dell’orologio è entrato in default e che il blocco della chiave provoca lo sgretolamento del mondo: non possono non intervenire!

Einstein Rosen Bridge
16 dicembre. New York. E’ una serata qualunque di un giorno come tanti in una città gelida e caotica, dove la vita scorre inesorabilmente senza sosta. Marty e’ alla fermata del 67, come ogni giorno, come ogni sera. Tra le sue mani infreddolite l’ultimo libro del suo amico scienziato Doc, famoso per le sue originali teorie sul tempo. Marty incuriosito inizia a leggere le prime righe presto interrotto dall’arrivo dell’autobus. Infreddolito sale di fretta. Nevica e i vetri del bus sembrano degli specchi di ghiaccio, taglienti e freddi, riscaldati solo dal riflesso del volto sorridente di Marty, divertito dalla lettura della teoria del tempo dell’amico.

“Che cos’è il tempo?”-” il tempo siamo noi”, scrive Doc. Intanto una bambina dalle treccine bionde si allontana dalla mamma e si siede vicino a Marty. Nelle sue mani, custodito come un tesoro, c’è un topolino bianco, così piccolo che sembra un chicco di neve. La bambina non esita a mostrarlo a Marty: “Ciao, ti piace il mio topolino? Il suo nome è Einstein!” Marty alza gli occhi dal libro, la guarda con tenerezza e continua a leggere: “Il tempo è passato, presente e futuro”. Le teorie che lo descrivono come una mera illusione sono false!”.

Per una strana coincidenza Doc scrive di Einstein e della sua indigesta teoria della relatività dove il tempo non esiste, passato e futuro non ci sono. Ora lo sguardo sorridente di Marty si incupisce e un pensiero angosciante assale la sua mente: “E se Einstein avesse ragione? E se la sua teoria diventasse realtà?” L’arrivo alla fermata distrae Marty da questo pensiero. Con un cenno della mano saluta la piccola bambina e scende dall’autobus. La falce capovolta della luna risplende in cielo. A quest’ora, di solito, il quartiere comincia ad animarsi di voci e colori, ma stasera stranamente non c’è nessuno. “Il mondo si è dimenticato di esistere?” si chiede Marty tra sè e sè.

Solitario e senza eco s’incammina lentamente verso casa mentre una strana sensazione l’avvolge. E’ una scintilla che non sente più da anni. Alza lo sguardo e in lontananza scorge la sagoma di un uomo. La figura è li, immobile, come ad aspettarlo… Non ci può essere errore, è Doc! Marty ora accelera il suo passo. Entrambi avanzano l’uno verso l’altro, come se sapessero perché sono lì in questo momento. Improvvisamente la domanda di Marty diventa realtà: il mondo sta dimenticando di esistere.

Doc gli dice che tutto questo non è una coincidenza. Marty stupito vorrebbe fare altre domande ma non riesce a far altro che pensare ad Einstein. Ora tutto ha un senso: il libro, la bambina dalle treccine bionde, il topolino. Si deve in qualche modo tornare indietro nel tempo per trovare Einstein e mostrargli che la sua teoria è sbagliata. Doc aveva scoperto qualcosa di molto più veloce della luce: i wormhole! Da questo momento per i due amici si apre una nuova e fantastica avventura alla ricerca di un personaggio incredibile, in un’ epoca piena di sorprese e insidie. Riusciranno a cambiare il corso degli eventi?”

*Un ponte di Einstein-Rosen o cunicolo spazio-temporale, detto anche wormhole (in italiano letteralmente “buco di verme”), è una ipotetica caratteristica topologica dello spaziotempo che è essenzialmente una “scorciatoia” da un punto dell’universo a un altro, che permetterebbe di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale.*

Un Biff buono e irresistibile
Tra le macerie della DeLorean (scena finale del 3° capitolo), come una scatola nera rimane intatto il “flusso canalizzatore”.
Biff è nei paraggi e se ne impossessa dopo avere assistito alla partenza di Doc.
Questa visione lo sconvolge, riapre in lui una vecchia ferita e l’opportunità di viaggiare nel tempo lo spinge a voler tornare alla sua infanzia.

2015 (30 anni dopo) Marty e Jennifer hanno costruito una famiglia, lui sta per festeggiare i suoi 20 anni di carriera da rock star (front man dei “Future”).
Biff Tannen, al servizio di Marty come autista, è ormai ottantenne e ha dedicato gli ultimi 30 anni della sua vita alla realizzazione del suo progetto: ora ha finalmente a disposizione la sua personale “macchina del tempo” (Ford Super De Luxe).
Durante i preparativi per la festa dei McFly, Biff organizza la sua partenza.
Marty si accorge di tutto e temendo nuovi disastri temporali si nasconde nel baule della Super De Luxe.
Così approdano insieme nel 1945, dove Biff vede se stesso all’età di otto anni alle prese con un padre violento e alcolizzato e scopre che la causa di tutto è suo nonno (Buford “cane pazzo” Tannen). Considerata la buona causa Marty decide di accompagnarlo nel 1885 dove naturalmente incontrano anche Doc.

Biff, con l’aiuto di Doc e Marty, riuscirà a domare il carattere violento della sua stirpe e a cambiare per sempre il suo destino.
I nostri protagonisti, seppur animate da buone intenzioni, hanno però modificato gli eventi e non possono immaginare le conseguenze…
Scopriranno presto che il nuovo giovane Biff, buono e irresistibile, negli anni 50 diventerà il grande amore di Loren prima che lei conosca George.
La storia, come in un flusso continuo, si ripete!
Come agiranno Doc e Marty a questa nuova sfida?

La gara del tempo contro i Tannen
Ci troviamo nel 21 ottobre 2015, in un futuro non molto dissimile dal nostro. Marty Mcfly è ormai un adulto è felicemente sposato con Jennifer Parker, ed è inoltre diventato un compositore rock di successo. Nonostante la vita tranquilla e agiata, Marty non riesce a distaccarsi dal ricordo di Doc e spera di rivedere l’amico. Un giorno Marty, entrando in un negozio, incontra Biff Tannen (la versione anziana del 2015 appunto) notevolmente cambiato (è piu giovane e dall’aspetto molto più cattivo, e indossa gli “occhiali” che indossava Doc nel secondo film).

Biff intima Marty di seguirlo, Marty ovviamente si rifiuta e viene afferrato da Griff Tannen e da Buford “Cane Pazzo” Tannen che lo trascinano fuori dal locale, in strada Marty nota la DeLorean”macchina del tempo”. Griff e Buford cercano di eliminare Marty, ma giusto in tempo, interviene Doc ha salvarlo portandolo a bordo di un altra DeLorean, qui Doc gli spiega che ,in qualche modo, Biff si è impossessato della DeLorean e che insieme alle sue controparti temporali sta cercando di cancellare il tempo dei McFly e di “Doc” in maniera definitiva.

Una vera e propria gara “attraverso il tempo” tra Biff e Marty…la posta in gioco? La loro esistenza!

In questo capitolo inoltre Marty incontrerà Doc quando era ancora un bambino e si scoprirà l’origine della rivalità tra Biff e i McFly.

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