Web Design

Siti cinesi: passi da compiere per realizzarli al meglio

siti cinesi

La globalizzazione economica degli ultimi 15 anni ha aperto la strada verso nuovi mercati in continua espansione. Uno di questi è certamente quello cinese che conta ben 600 milioni di utenti Internet che rappresentano una ghiotta opportunità per tutte quelle imprese che desiderano espandersi sfruttando tutte le potenzialità della Rete. Per far ciò è necessario progettare e realizzare versioni del proprio sito aziendale anche in lingua cinese. Ma in che modo? Quali sono le caratteristiche dei siti cinesi di maggior successo? Cerchiamo di capirlo insieme in modo da fornirvi alcuni piccole indicazioni utili per approcciarvi in maniera consapevole alla realizzazione di progetti di web design di questo tipo.

Piccolo vademecum per progettare e realizzare siti cinesi

siti cinesi

  • Innanzitutto è facile notare come alcuni dei maggiori siti cinesi come Sohu.com e Sina.com presentano una gran mole di testi scritti. Per quale motivo? Questo ha evidentemente a che fare con la specificità della lingua che nella cultura orientale prevale sulla forza comunicativa delle immagini che al contrario è un tratto tipico del marketing occidentale.
  • Noterete inoltre che all’interno delle pagine sono presenti numerosi titoli linkati che si aprono di default sempre in nuove pagine del vostro browser. Questo avviene perchè l’accesso alla Rete in Cina è mediamente più lento rispetto ai paesi occidentali e in questo modo si consente all’utente di non dover attendere ogni volta il caricamento della nuova pagina per proseguire nella lettura. Ciò spiega in parte anche l’utilizzo massiccio di testi, come spiegato nel punto precedente.
  • Sempre legata alla lentezza della navigazione è la scelta di dove posizionare il campo di ricerca per parole chiave all’interno del sito che deve essere il più possibile rapida ed efficiente. In Sina.com ad esempio la search bar è posizionta difianco al logo.
  • I contenuti testuali non possono essere semplicemente tradotti da una lingua all’altra ma devono essere adattati alla realtà sociale e culturale della Cina che, come tutti ben sappiamo, è ben diversa rispetto a quella di qualsiasi paese europeo o degli Stati Uniti. Per saperne di più a tal proposito vi consigliamo questa lettura.
  • Per decidere se utilizzare il cinese semplificato o quello tradizionale (o entrambi) è fondamentale innanzitutto individuare il target e definire bene gli obiettivi. Ad esempio gli utenti di Hong Kong, Taiwan, e Malaysia prediligono quello tradizionale, mentre il Mainland predilige quello semplificato.
  • Dei 600 milioni di utenti cinesi di cui abbiamo accennato sopra, sono ben 460 quelli che accedono alla Rete tramite dispositivi mobile. Ciò significa che anche i siti cinesi devono essere ottimizzati per la visualizzazione tramite smartphone e tablet. Responsive web design.
  • Se possibile, vi consigliamo di ricorrere a un hosting locale e di utilizzare l’estensione .cn. In alternativa dovete prima di tutto assicurarvi che il vostro dominio non sia sottoposto a restrizioni da parte del governo cinese. La Rete Internet infatti è costantemente monitorata e tenuta sempre sotto stretto controllo.
  • Per siti cinesi ecommerce è opportuno affidarsi a sistemi di pagamento locali. I più comuni e utilizzati sono Alipay, China Union Pay e TenPay, collegati con le maggiori banche del paese e possono quindi essere considerati sicuri e affidabili.
  • Infine un cenno all’ottimizzazione SEO. Il motore di ricerca più popolare è Badu e come Google dà priorità a contenuti originali di qualità. Tuttavia ci sono alcune differenze sostanziali nel modo in cui i robots indicizzano le pagine: ad esempio i contenuti in alto nella pagina hanno maggiore rilevanza e il keyword metatag, a differenza di quanto accade per Google, è considerato importante tanto quanto il title e la description.

Ti potrebbero interessare