Copywriting

Pubblicità per la radio: come ottimizzare i testi per spot audio

pubblicità per la radio

Le pubblicità per la radio rappresentano un modo efficace per attirare l’attenzione degli ascoltatori su un determinato brand e sui prodotti e i servizi ad esso collegati. È evidente tuttavia che rispetto a uno spot per la tv, per la stampa o per il web, l’advertising per la radio segue dinamiche assai differenti in ragione del fatto che la componente visuale in questo caso risulta essere del tutto assente per ovvi motivi imposti dalla particolarità del mezzo. Proprio per questo i testi e in generale tutte le parti sonore devono essere realizzati tenendo conto del fatto che la capacità persuasiva dello spot si basa completamente su di essi.

Pubblicità per la radio: stimolare le capacità mnemoniche e immaginative dell’ascoltatore

pubblicità per la radioIn meno di 30 secondi di contenuto sonoro una buona pubblicità per la radio deve essere in grado di catturare l’attenzione dell’ascoltatore, emozionarlo e guidarlo alla scoperta del brand, stimolando le sue capacità mnemoniche e immaginative; deve quindi riuscire a mantenere il brand (e i suoi prodotti) al centro della scena senza l’utilizzo di immagini e senza apparire invadente o ancor peggio noioso. L’annuncio radiofonico assume quasi i connotati di una conversazione faccia a faccia con il singolo ascoltatore ed è anche in ragione di questo che il processo realizzativo deve rispondere a regole di comunicazione peculiari al mezzo.

Suggerimenti e consigli per creare testi di pubblicità per la radio

È evidente da quanto detto sinora che per realizzare una pubblicità per la radio che possa incontrare i favori del pubblico, occorre avvalersi di figure professionali in grado di maneggiare con cura i contenuti audio sia dal punto di vista tecnico sia ovviamente in termini di contenuti testuali e marketing. Il ruolo dei copywriter in tal senso si rivela fondamentale in quanto i testi elaborati in forma scritta devono poi essere letti e interpretati oralmente assumendo un significato del tutto diverso. Per questo di vitale importanza è anche il ruolo degli speaker che devono essere capaci di mettere in risalto quelle sfumature della voce che possono colpire emotivamente l’ascoltatore.

Ecco alcuni consigli su come redigere un buon testo pubblicitario per la radio:

  • Utilizzare un linguaggio semplice e alla portata di tutti, scritto esattamente come parlarebbe un ascoltatore medio.
  • Redigere il testo assecondando il ritmo dell’enunciazione orale, includendo pause strategiche che permettano all’ascoltatore di “entrare” dentro lo spot.
  • Non usare congiunzioni e avverbi tipici della comunicazione scritta come, ad esempio, “quindi”, “perciò”, “dunque”, “infatti”.
  • Utilizzare sempre periodi brevi senza coordinate relative o causali.
  • Al termine dell’annuncio invitate sempre l’utente a compiere un’azione (call to action) come ad esempio annotarsi il numero di telefono o l’email per contattare l’azienda.

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