Strategie

Alcuni esempi di strategie di phygital marketing

phygital marketing

Il più delle volte dietro a termini strani e complicati si nascondono in realtà significati e concetti semplici.

Questo è anche il caso del cosiddetto phygital marketing. Che cosa significa?

Tutto sta nel decifrare la parola phygital che deriva dalla contrazione di altre due parole, physical e digital.

Subito appare tutto più chiaro, no?

Ma cerchiamo di andare più a fondo e chiarire ancora meglio.

Per phygital marketing si intende in buona sostanza quell’insieme di attività di marketing in cui la dimensione fisica e quella virtuale si intrecciano e si alimentano vicendevolmente.

In verità si tratta di un approccio non nuovo al marketing che negli ultimi tempi ha subìto una spinta ulteriore dovuta al fatto che il pubblico desidera sempre più un contatto concreto e fisico con la realtà.

Molto spesso il digitale viene visto come qualcosa di completamente antitetico al reale, mentre invece andrebbe considerato come uno strumento complementare che ci aiuta a leggere la realtà e a interagire con essa anche dal punto di vista materiale.

 

Brand che sfruttanno il phygital marketing

phygital marketingQui di seguito vogliamo segnalarvi alcuni brand che in questi anni hanno scelto di implementare alcune strategie di phygital marketing. Vediamoli insieme.

Sonos, uno dei brand di punta del mercato audio digitale, ha dato vita a un’esperienza di ascolto interattiva e assolutamente phygital, in cui gli utenti venivano invitati a entrare in camere acustiche forniti di un iPad con il quale potevano personalizzare la loro esperienza sonora. Marketing esperienziale ben fatto.

Reformation è un brand di alta moda femminile con un grande seguito sui social. L’azienda propone capi di abbigliamento a prezzi molto elevati e anche per questo motivo le potenziali clienti desiderano provare e toccare con mano prima di comprare. Per venire incontro a questa specifica esigenza gli store di Reformation sono molto minimal e propongono pochi capi. All’interno sono presenti postazioni touch screen dove le clienti possono trovare le informazioni sui capi che desiderano provare e vengono guidate dalle commesse.

Come può un blog di bellezza incoraggiare gli utenti ad acquistare prodotti fisici? Questo è ciò che sono riusciti a fare quelli di Glossier, allestendo uno showroom che è un vero e proprio parco giochi del beauty in cui le persone possono provare, giocare e divertirsi liberamente con i diversi prodotti. Il divertimento e l’azione partecipata nel mondo fisico rappresentano uno degli stimoli più forti di conversione all’acquisto.

Infine un classico esempio di phygital marketing è quello sperimentato da SMT Goods, un marchio di accessori per dispositivi tecnologici, come ad esempio zaini e borse per pc portatili. Grazie alla loro app di realtà aumentata danno la possibilità agli utenti di indossare virtualmente i loro prodotti direttamente da casa ed eventualmente procedere con l’acquisto online.

Quelli che vi abbiamo presentato sono solo alcuni esempi di strategie di phygital marketing. Il trend ormai è chiaro.

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