Vita da Freelance

Papà freelancer: accudire il vostro bambino lavorando da casa

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In occasione della Festa del Papà abbiamo deciso di dedicare questo breve articolo a tutti quei freelancer iscritti a Starbytes che si trovano nella non facile situazione di dover conciliare il lavoro quotidiano a casa con l’arrivo di un bebè e tutto ciò che questo inevitabilmente comporta. Si tratta di una vera e propria sfida in quanto accudire un figlio richiede innanzitutto tempo e pazienza che non sempre sono nella disponibilità di chi lavora in proprio, specie se si è costretti a passare gran parte della giornata nel proprio home-studio. Questo piccolo vedemecum può essere utile quindi a tutti i papà freelancer che desiderano vivere appieno la paternità senza rinunciare al proprio lavoro.

5 consigli per papà freelancer su come conciliare lavoro e paternità

 

    1. Se siete degli sviluppatori web molto probabilmente avete una memoria superiore alla media, tanto che è vostra abitudine tenere a mente molte cose riguardanti il lavoro. Con l’arrivo del vostro bambino, tuttavia, gran parte dei vostri pensieri saranno inevitabilmente rivolti a soddisfare ogni sua esigenza. Senza contare le ore di sonno perse durante la notte che abbassano il livello di attenzione durante la giornata. Il nostro consiglio quindi è quello di annotarvi tutto ciò che riguarda la vostra attività in modo che non possa sfuggirvi nulla.
    2. E’ inevitabile che con l’arrivo di un figlio le priorità cambino radicalmente ed è normale che per un certo periodo il lavoro passi in secondo piano. Non preoccupatevene. Piuttosto cercate di pianificare e organizzare la vostra attività a lungo termine prendendovi un po’ di tempo per rispondere alle e-mail dei vostri clienti e metterli al corrente delle vostre tempistiche. In questo modo nulla andrà perduto.
    3. Papà freelancer, dormite quando ne avete l’opportunità! Durante i primi mesi i vostri ritmi vitali potrebbero essere sconvolti da improvvisi pianti notturni e da poppate ad orari proibitivi. Approfittate anche in pieno giorno per “schiacciare” un pisolino e ricaricare le pile. Corpo e mente ringrazieranno e anche il lavoro ne beneficierà.
    4. Mettete al corrente i vostri clienti abituali, con cui avete instaurato un rapporto di fiducia negli anni, dei cambiamenti in atto nella vostra vita. Avendo dato loro in passato dimostrazione della vostra affidabilità e della vostra dedizione al lavoro, saranno proprio loro le persone più comprensibili su cui potrete fare affidamento. Questo vi permetterà di organizzare al meglio il vostro lavoro.
    5. Dimenticatevi per un po’ il classico orario da ufficio (9-18) e cercate di programmare la giornata insieme al vostro partner tenendo conto delle abitudini del piccolino. Usando un po’ di flessibilità ed elasticità riuscirete comunque a lavorare 8-10 ore al giorno e diventare un papà freelancer perfetto!

E se poi siete particolarmente talentuosi come Dave Engledow, famoso fotografo statunitense, potreste persino fare della vostra paternità il vostro lavoro! Vi proponiamo alcuni dei suoi esilaranti lavori nella gallery, dove li immancabili protagonisti sono sempre lui e la sua bimba Alice!

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