Web Design

Ottimizzare l’area “above the fold” del tuo sito web

above the fold

Stimolare la curiosità e l’interesse degli utenti è la sfida più grande per chi come te utilizza il web come strumento di marketing.

Infatti non è facile riuscire a capire cosa il tuo pubblico vuole davvero.

Offrire i contenuti “giusti” è fondamentale, ma altrettanto lo è fare in modo che l’esperienza di navigazione sia percepita in modo immediatamente fruttuoso.

Questo all’atto pratico deve tradursi nella cura, quasi maniacale, della cosiddetta area “above the folddel tuo sito web.

Di cosa si tratta? Continua a leggere e capirai di cosa stiamo parlando e di cosa puoi fare per migliorare le tue performance online.

Tutto in 10 secondi…

above the foldCon l’espressione “above the fold” si fa riferimento a quell’area di una pagina web che appare alla vista dell’utente immediatamente dopo il suo “atterraggio”.

In sostanza si tratta normalmente della parte superiore della pagina, quella subito visibile all’utente senza effettuare lo scorrimento verso il basso.

La qualità di questa “zona” influisce in modo decisivo sulla permanenza dell’utente all’interno della pagina web.

L’esperto di comunicazione web Jacob Neilsen ha calcolato che in media l’80% del tempo speso dagli utenti sul web si “consuma” all’interno di questa area.

Inoltre la permanenza dell’utente si decide quasi sempre entro 10 secondi secondi dal suo arrivo sulla pagina.

Tutto questo ci porta a dire che è molto difficile suscitare interesse e di conseguenza incentivare lo scrolling della pagina.

 

Per un “Above the fold” cattura-utenti

Vediamo dunque quali azioni puoi intraprendere per ottimizzare l’area “above the fold” del tuo sito web.

Per prima cosa devi curare molto bene l’header. Non deve essere troppo alto, né troppo basso; deve contenere il logo e un menu chiaro e comprensibile; se possibile inserisci anche alcune informazioni di contatto e social.

Il titolo della pagina o dell’articolo è forse l’elemento più importante, perché solitamente è il primo a catturare l’attenzione. Un buon titolo deve riuscire a coniugare la necessità di informare con quella di emozionare anticipando di fatto contenuto e “mood”. Le statistiche rivelano che gli utenti sono incentivati a condividere sui social un contenuto soprattutto dalla forza del titolo. Quindi inserisci i pulsanti di social sharing vicino all’headline.

Anche il sottotitolo è importante e va curato con attenzione, perché offre informazioni preziose all’utente per capire velocemente di cosa parlerà l’articolo.

Molto spesso il primo paragrafo di una pagina o articolo appare nella zona “above the fold”. Per questo è fondamentale concentrare qui, in maniera sintetica, le informazioni più importanti che saranno poi sviluppate ed elebarate nel resto dell’articolo. Il primo paragrafo deve già dare i contenuti più importanti (un po’ come anticipare la “morale” di una favola) con un linguaggio semplice, diretto e frasi brevi.

La scelta dell’immagine è un altro di quei fattori in grado di influenzare il comportamento degli utenti. Cerca di inserire sempre un visual accattivante nella zona “above the fold” in modo da catturare subito l’attenzione.

Infine, ricorda sempre che come dice Neilsen “gli utenti sul web non leggono ma scannerizzano”.

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