Naming

Creare nome per prodotto: da dove trarre ispirazione?

nome per prodotto

Definire un nome per prodotto capace di rappresentare il proprio business non è una cosa semplice, ma al contrario implica una profonda conoscenza delle dinamiche che governano la comunicazione aziendale. Dare un nome a un prodotto significa in effetti dargli un’identità ben precisa e presuppone la pianificazione a monte di strategie di marketing pensate ad hoc per promuoverlo sul mercato. Deve essere quindi in grado di trasmettere un messaggio convincente, semplice, facile da ricordare e da associare immediatamente al brand.

Nome per prodotto? Materia per esperti

nome per prodotto
Quando si è alla ricerca di un nome per prodotto occorre fare molta attenzione, perché si tratta di una scelta decisiva e, il più delle volte, destinata a durare nel tempo. Occorre pianificare, analizzare e ricercare incessantemente così da ottenere il nome “perfetto”. In tal senso copywriter e marketer esperti sono gli unici in grado di comprendere sino in fondo questo tipo di dinamiche suggerendo il naming più adatto al singolo caso specifico. In questo post offriamo qualche piccolo spunto, riportando 10 suggerimenti utili per creare un buon nome per prodotto.

10 metodi per creare un buon nome per prodotto

1 – Descrizioni – Utilizzare parole che descrivono il prodotto in termini di funzionalità e benefici per il consumatore. Può sembrare un metodo semplice, ma in verità è più complicato di quel che appare trovare un nome che non sia già stato utilizzato.
2 – Suggestioni – C’è chi preferisce fare il misterioso e piuttosto che descrivere semplicemente il prodotto, si mette alla ricerca di termini evocativi e allusivi. Può essere un metodo alternativo ma decisamente creativo.
3 – Prefissi e suffissi – Le parole create con l’aggiunta di prefissi e suffissi possono essere un’ottima fonte di idee per trovare un buon nome per prodotto, possono arricchire e dare originalità a termini di per sè più banali.
4 – Composizioni – I termini composti da due o più parole singole rappresentano un’altra buona fonte da cui attingere per la formulazione di product name originali. I neologismi, a volte, nascono così.
5 – Invenzioni – Chi si sente particolarmente ispirato può provare anche a inventare un nome per prodotto di sana pianta. Il cosiddetto nome “nonsens”. Si tratta di un metodo più complicato e a volte difficile da accettare soprattutto se si vuole che il nome “dica tutto” del prodotto che rappresenta, ma se riuscite a trovare il “suono” giusto…
6 – Errori – Un altro buon metodo può essere quello di partire da parole già esistenti per poi storpiarne la pronuncia. Strada ambiziosa ma che può incuriosire e, perchè no, facilitare la volgarizzazione del nome.
7 – Miscele – Ovviamente i diversi metodi sin qui elencati possono essere mescolati anche tra loro, es. nomi composti con una parola inventata, nome misterioso con suffisso ecc…
8 – Nomi “esistenti” – Come nome per prodotto è possibile utilizzare anche nomi di posti e persone esistenti facendo tuttavia molta attenzione alle possibili conseguenze derivanti da questa scelta che deve comunque essere giustificata (magari dal luogo di produzione o luogo di origine).
9 – Acronimi – Anche numeri, simbologie e acronimi possono essere utilizzati evitando però di esagerare con soluzioni troppo complicate e arzigogolate.
10 – Verbi – Perché solo aggettivi o nomi? Anche i verbi possono rappresentare un’ottima fonte di ispirazione.

Se state cercando un buon nome per prodotto questi piccoli suggerimenti potranno certamente esservi di aiuto. Il nostro consiglio comunque è quello di affidarvi a copywriter e marketer esperti del naming, e molto spesso la community di Starbytes ha dato prova delle proprie capacità “battezzando” di fatto una nuova azienda o un nuovo prodotto.

photo credit: brizzle born and bred via photopin cc

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