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Come dar vita a siti web mobile ottimizzati per la voice search

mobile voice search

Le stime sono alquanto chiare e emblematiche: entro il 2020 oltre il 30% delle ricerche online saranno effettuate senza l’uso di schermi ma semplicemente attraverso il messaggio sonoro della voce.

Chi si occupa di web design, sviluppo di siti web e SEO dovrà per forza tener conto di questo fatto e in particolare di come ottimizzare i siti web mobile in funzione della voice search.

È dunque sull’interazione tra pensiero, voce umana e sistemi informatici che dovrà concentrarsi nei prossimi anni l’attenzione degli sviluppatori.

Qui di seguito ti proponiamo alcuni spunti di riflessione che crediamo possano esserti di aiuto e stimolo nello sviluppo di progetti web focalizzati sull’uso della ricerca vocale.

 

Mobile voice search: alcuni numeri per capire meglio

mobile voice searchLe statistiche dicono anche che il 28% circa degli utenti che utilizzano la ricerca vocale si mettono immediatamente in contatto con il business/sito appena trovato online. Questo significa che la ricerca vocale è utilizzata per trovare un’informazione specifica come ad esempio il contatto telefonico, email o l’indirizzo fisico. Ma non solo. Molti hanno la necessità di accedere al customer care service, fare una prenotazione online, oppure avere informazioni specifiche su un prodotto. Si tratta dunque di obiettivi ben precisi e focalizzati. L’ottimizzazione di siti web mobile dovrebbe tener conto di questo dando maggiore risalto a queste informazioni, anche dal punto di vista SEO.

Altra statistica importante: il 46% delle ricerche locali vengono effettuate tramite mobile voice search. Ovvero, gli utenti sono alla ricerca immediata di informazioni riguardanti attività o business geograficamente a lui vicini. È fondamentale, quindi, ottimizzare i contenuti in funzione della ricerca locale. Come? Includendo il nome della regione, zona, città nei metadata, creando pagine e contenuti specifici per un’area geografica, utilizzando contenuti visuali tipici di quella zona, taggandoli con il nome dell’area geografica e aggiungendo descrizioni testuali ad hoc in accompagnamento al video o immagine. Inoltre i risultati della ricerca vocale sul locale effettuata tramite mobile rispetto a quelli ottenuti con la ricerca testuale differiscono in maniera importante.

Per finire: il 41% degli utenti “vocali” ritengono questo tipo di ricerca più simile a una conversazione che a una ricerca monodirezionale vera e propria. Pertanto le stringhe di testo che vengono solitamente enunciate sono il più delle volte semplici domande che l’utente pone al motore di ricerca con l’obiettivo di trovare una risposta immediata. Può essere utile quindi utilizzare uno strumento come Answer The Public che ti permette di trovare le domande che solitamente gli utenti fanno in relazione a uno specifico tema o argomento e quindi “piazzare” queste domande all’interno del testo attraverso i metadata. In aggiunta dovresti anche creare dei box con le risposte e arricchirle con i dati strutturati in modo da rendere tale contenuto immediatamente visibile e consultabile.

Insomma l’ottimizzazione di un sito mobile per voice search apre inevitabilmente un campo di sviluppo che sarà di fondamentale importanza nel prossimo futuro, considerando che questo sistema di ricerca si sta sempre più diffondendo tra gli utenti.

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