Vita da Freelance

L’importanza dell’organizzazione quotidiana nella vita di un freelance

Quando si è lasciato il posto di lavoro per lavorare da casa come freelance probabilmente lo si è fatto con la visione di un ufficio produttivo in casa: essere pagati per fare qualcosa che si ama fare, insieme alla libertà di un lavoro autonomo per prendersi cura delle propie responsabilità giornaliere.

Molto spesso però la realtà è che ci si sveglia la mattina pieni di intenzioni per completare il progetto di un logo o di un sito web per scoprire solo alla fine della giornata che si è effettivamente realizzato molto poco.

Suona fin troppo familiare? È possibile riferirlo al fatto che tutti si fanno prendere un po’ la mano dai vari rituali mattutini di lettura e-mail o giretto sui social media in nome del “lavoro”. Quando si è pronti a lavorare ci si trova di fronte a un blocco o si ha la sensazione di una stanchezza schiacciante che è difficile da superare.

Ci siamo passati tutti e se anche per voi questa esperienza è comune, qui ci sono quattro semplici, ma molto utili strategie per aiutare un libero professionista a controllare la sua giornata e aumentare la produttività con il minimo sforzo e un piccolo cambiamento di routine.

  1. Avere un programma giornaliero tracciato: pianificare la propria giornata e preparare una to-do list realizzabile. Includere le cose che si devono fare. E le cose che si vogliono fare.  Dove è possibile, combinare diversi compiti insieme.
  2. Lavorare sodo per un determinato periodo di tempo, ma con pause frequenti per ricaricarsi. Un po’ come il “brucia grassi” con cui le persone stanno ottenendo un successo così grande. Brevi sessioni estenuanti e una pausa di raffreddamento producono risultati soddisfacenti.
  3. Raggiungere un obiettivo per volta della propria lista dei compiti. Godersi la sensazione di spuntare quella voce e vedere che la lista si accorcia con il progredire della giornata.
  4. Decidere se lavorare meglio con o senza una distrazione. Utilizzare la musica se aiuta la concentrazione, spegnerla se la fa perdere. Pianificare le altre distrazioni, come controllare e-mail per un tempo specifico ogni giorno. Resistere alla tentazione di mantenere i siti di social networking aperti mentre si lavora. Non dimenticarsi di premiarsi per aver completato un compito.

Se non si è molto severi con se stessi, i programmi tendono a saltare più spesso di quanto non vengano mantenuti. Nonostante tutte le nostre buone intenzioni, capitano interruzioni impreviste e ci si può trovare nel bel mezzo di una giornata improduttiva, dove poco è stato fatto e si è molto indietro con le scadenze.
Quali passi si possono fare per riorganizzarsi ed essere produttivi? Il consiglio più utile è di non farsi prendere dal panico. Non essere frustrati e non arrabbiarsi con se stessi e con gli altri. E non smettere di pianificare.

Tre semplici passi che possono essere utili

  1. Dare un’occhiata a quello che si deve ancora realizzare e riorganizzare le attività in modo da poter realizzare le attività urgenti e importanti e lasciare quelle non urgenti per un altro giorno.
  2. Dove possibile riprogrammare gli appuntamenti e le attività non essenziali per ridurre al minimo la necessità di lasciare la scrivania per un certo periodo di tempo fino a quando il lavoro è completato.
  3. Ridurre le altre responsabilità della giornata per un piano di emergenza che si può utilizzare quando è assolutamente necessario per creare un po’ di tempo extra.

La modesta programmazione quotidiana può sembrare un compito inutile che si aggiunge a un elenco già lungo delle cose da fare, ma in un ambiente di lavoro pieno di distrazioni è il miglior modo per migliorare la propria produttività.
In bocca al lupo.

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