Sviluppo App

Le migliori app del 2014: mode e tendenze

migliori app del 2014

Quali saranno le migliori app del 2014? Quali i segmenti più “trendy”? Quali le mode e le tendenze? Per tutti coloro che sognano di realizzare la nuova app di successo, il nuovo Angry Birds, il nuovo Waze o il nuovo Shazam riportiamo questa ricerca dell’Ericsson ConsumerLab che, da quasi 20 anni, fornisce spunti e intuizioni sul mercato e sulle tendenze dei consumatori.

Ericsson ConsumerLab ha effettuato uno studio approfondito sui comportamenti degli utilizzatori di smartphone con l’obiettivo di definire quelle che saranno tendenze per il 2014. Michael Björn, Head of Research presso ConsumerLab, ha dichiarato che “la tendenza più importante è la domanda sempre crescente di applicazioni e servizi in tutti settori industriali e sociali – che hanno il potere di cambiare radicalmente la vita di tutti i giorni“.

La ricerca è stata fatta su scala globale, con 100.000 persone intervistate in 40 paesi diversi. Vediamo ora quelle che potranno essere le mode e le principali tendenze delle migiliori app del 2014. Intercettare queste tendenze vorrebbe dire realizzare l’app che scalerà le classifiche degli app store.

Le migliori app del 2014: mode e tendenze

Ovviamente non sono riportate le “singole app” da sviluppare per avere successo. Ma vediamo quelle che sono le 10 tendenze tecnologiche del 2014 segnalate dalla società svedese e riportate anche in un recente articolo di Repubblica.it. Magari da qui si potranno trarre degli ottimi spunti per delle nuove app.

1. “C’è una domanda crescente di applicazioni e servizi in tutti i settori sociali” (Michael Björn – Ericcson ConsumerLab) quindi app utili per la vita di tutti i giorni: dal traffico allo shopping, dalla ristorazione alla sanità.

2. Password? No grazie. L’esigenza è quella di andare verso l’uso delle impronte digitali (o verso il riconoscimento oculare) per accedere a dispositivi e programmi protetti da password. Quindi il nostro corpo sarà la nostra password.

3. Il 40% degli utenti intervistati desidera app per monitorare le attività fisiche e l’organismo. Quindi dovrebbe diventare superflua la domanda “come stai?”, basta mostrare una schermata dello smartphone per sapere pressione del sangue, battiti cardiaci e tanti altri dati relativi alla salute.

4. Tra le tendenze emerse, ovviamente, c’è la necessità di avere internet sempre a disposizione con un segnale almeno sufficiente per utilizzare i principali servizi del web.

5. Il punto sopra è confermato anche dalla tendenza secondo la quale gli smartphone stanno diventando gli strumenti principali con cui si accede ad internet. Questa necessità unita a modelli di smartphone più economici permetterà di ridurre il divario tra chi può accedere alle tecnologie informative e chi ne è escluso (digital divide).

6. Gestione dei dati personali: dopo i “dubbi” del cloud e della condivisione dei dati online sembra che ora ci si stia abituando, ovvero “i benefici superano le preoccupazioni” anche se il 93% degli utenti internet utilizza strategie per evitare invasioni della propria privacy.

7. Condivisionne dei video: i filmati si condividono sempre più sepsso e secondo la ricerca di Ericsson il 38% degli intervistati fruirebbe di contenuti consigliati dagli amici. Il cosidetto word of mouth digitale. Tra le migliori app del 2014 ci sarà qualcosa legato a film e video?

8. Internet dovunque ma occhio ai consumi. Un trend giustificato dal fatto che il 48% degli utenti utilizza già delle app per monitorare il consumo dei dati internet.

9. Aggiornamenti live delle situazioni circostanti: il 60 % dei possessori di smartphone crede che entro i prossimi tre anni, indicatori geolocalizzati affiancheranno le attività della nostra giornata. Basta pensare all’applicazione Waze citata in apertura.

10. La tendenza è qualle di fruire dei programmi tv in mobilità su smarphone e tablet. Già il 19% dei contenuti in streaming avviene su questo tipo di dispositivo e sembra che questa tendenza sia destinata ad aumentare.

migliori app del 2014

Ti potrebbero interessare