Vita da Freelance

Lavorare da casa: piccola guida per home freelance

lavorare da casa

Lavorare da casa è una delle possibili opzioni per tutti coloro che decidono di intraprendere la carriera di libero professionista nel campo del design e delle tecnologie digitali. Tuttavia, occorre considerare che la pratica dell’home-working può risultare tutt’altro che semplice e agevole se non si fa attenzione ad alcuni importanti dettagli. Certamente lavorare nel proprio studio casalingo ha i suoi vantaggi (non ci sono orari, né obblighi formali), ma ci sono anche aspetti controversi di cui occorre tener conto: ad esempio può risultare difficile gestire le aspettative del cliente senza un contatto diretto; inoltre possono insorgere problemi tecnici (come la connettività e l’aggiornamento dei software) a cui uno studio professionale di solito è in grado di ovviare.

5 piccoli suggerimenti per lavorare da casa con profitto

lavorare da casaQui di seguito vi offriamo alcuni consigli utili per lavorare da casa in maniera efficiente e produttiva facendo fronte a quelle piccole problematiche che possono presentarsi a chi pratica l’home-working tutti i giorni.

  • L’allestimento della propria workstation è il primo aspetto da curare con attenzione. In tal senso è buona norma organizzare lo spazio di lavoro come se vi doveste trovare in un ufficio aperto al pubblico. Cercate di rendere l’ambiente di lavoro stimolante, accogliente e al tempo stesso professionale.
  • Il secondo aspetto riguarda l’organizzazione dei lavori. Le tecnologie di clouding oggi permettono di salvare in remoto tutto ciò che facciamo e produciamo. Ma non solo, ci permettono di condividerlo con gli altri, con i clienti. Può essere utile in questo senso mettere in condivisione con ciascun cliente quei contenuti salvati in remoto che lo riguardano (potete utilizzare Dropbox ad esempio).
  • Lavorare da casa può essere assai rischioso per quelle persone che all’interno dell’ambiente domestico si lasciano andare con facilità e si concedono pause ed eccezioni con troppo frequenza. Per chi pratica l’home-working l’autodisciplina è un fattore determinante e purtroppo non tutti sono in grado di sottostare a regole auto-imposte.
  • Autodisciplina, tuttavia, non significa rigidità. Al contrario chi lavora da casa ha la libertà di potersi organizzare il proprio tempo come meglio crede anche in base alle consegne da effettuare giorno dopo giorno. L’organizzazione e la pianificazione del lavoro è dunque fondamentale.
  • Lavorare da casa non significa nemmeno diventare un eremita! Occorre fare molta attenzione a questo aspetto altrimenti il rischio è quello di pagarla cara in termini di creatività e produttività. Pianificate e organizzate tutto, ma concedetevi anche una passeggiata all’aria aperta o una chicchierata con un amico.

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