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La landing page perfetta per una campagna di advertising online

landing page perfetta

È davvero possibile realizzare un landing page perfetta?

Una pagina web, cioè, in cui la percentuale di conversione degli utenti è massima?

Beh, forse la perfezione non è di questo mondo, ma dall’alto della sua lunga esperienza Neil Patel è in grado di darci più di qualche indicazione su come dar vita a una pagina di atterraggio davvero efficace.

Decalogo della landing page perfetta

landing page perfetta

 

Innanzitutto è bene chiarire che cosa intendiamo per landing page: ci riferiamo in questo caso a una pagina web utilizzata come punto di approdo di un funnel pubblicitario, come ad esempio una campagna Facebook Ads o Google Ads.

Un pagina, dunque, con cui l’utente è chiamato a interagire in qualche modo, attraverso ad esempio l’acquisto di un prodotto o la compilazione di un form.

Ad ogni modo Neil Patel ha provveduto a redigere una sorta di decalogo della landing page perfetta, elencando dieci utili consigli per realizzarla al meglio. Vediamoli insieme.

1) deve esserci massima coerenza e complementarietà tra il messaggio pubblicitario contenuto nei banner e nei post e headline e testi della landing page.

2) Gli headline devono essere concisi, chiari e diretti. Non devono essere fuorvianti per l’utente che atterra sulla pagina. Il focus deve essere subito palese.

3) La “forma” deve essere impeccabile. Ovvero, i testi non devono contenere errori grammaticali di alcun tipo. Quindi si consiglia di revisionarli più volte.

4) La landing page perfetta non può prescindere da testimonial e certificazioni di terze parti allo scopo di infondere fiducia nel brand e aumentarne l’autorevolezza agli occhi dell’utente finale.

5) La call-to-action deve essere “potente”. Chiara, diretta e guidare l’utente all’azione senza indugi.

6) Per questo il pulsante di call-to-action deve attirare subito l’attenzione, sia dal punto di vista grafico che testuale con parole che hanno un forte potere attrattivo come ad esempio “ora”, “subito”, “gratis”, ecc.

7) Una landing page perfetta per l’advertising non deve contenere link ad altre pagine o contenuti che non siano quelli previsti dall’unica call-to-action.

8) Se coerenti con il messaggio pubblicitario, video e immagini possono certamente contribuire a rafforzarlo e ad aumentare le possibilità di conversione.

9) È consigliabile (con)tenere la landing page “above the fold”, ovvero evitare di costringere l’utente a scrollare la pagina per recepirne appieno il messaggio. In particolare la call-to-action dovrebbe sempre essere visibile immediatamente dopo l’atterraggio sulla pagina.

10) Infine per ottenere la landing page perfetta non è sufficiente seguire le precedenti 9 regole. Occorre sempre testare e provare sul campo l’efficacia di soluzioni e cambiamenti.

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