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Iniziative di guerrilla marketing

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Tempo fa avevamo parlato del guerrilla marketing come forma di comunicazione non convenzionale per far parlare di un nuovo brand, il lancio di un prodotto oppure una singola iniziativa promozionale fuori dal comune.

Flash mob e internet offrono ormai infinite combinazioni per creare una comunicazione originale e far parlare di sè ma il guerrilla marketing (nonostante il nome cattivo) rappresenta ancora diversi pregi: spesso non ha necessità di alti costi di produzione, sfrutta al massimo l’effetto “teaser” (ovvero la sorpresa del non farsi riconoscere inizialmente) e poi permette di fare un’iniziativa singola in modo che siano altri a parlarne (i media e i social network su internet).

L’obiettivo è uno solo: catturare l’attenzione del potenziale target facendo parlare (bene) di sè.
Su Starbytes ci sono stati alcuni contest per trovare idee di guerrilla marketing e in attesa del prossimo vediamo alcune ispirazioni e iniziative originali.

Iniziative di guerrilla marketing

In questo post erano raccolte una serie di immagini che rappresentavano iniziative di guerrilla marketing.
Vediamo alcune esempi recenti: una delle iniziative degne di nota che abbiamo scovato online e di cui si è letto sul web riguarda Fastweb. Per promuovere la linea veloce ha fatto le cose in grande come si vede da questo video.

Fastweb aveva l’obiettivo di promuovere in modo non convezionale la linea internet ad alta velocità, sfruttando l’idea di un viaggio sulla linea metropolitana che ti porta dall’Italia al Giappone in pochi minuti. Un’iniziativa che non ha mancato di suscitare stupore, sgomento e poi entusiasmo da parte dei viaggiatori.

La metropolitana è stata sfruttata anche per una azione di guerrilla marketing realizzata in Giappone dalla Apple che ha posizionato un iPhone gigante al posto dei soliti tornelli.

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Invece in occasione dell’uscita della quarta stagione di The Walking Dead c’è stata una nuova invasione di zombie a New York (la prima iniziativa di questo tipo risale al 2012). Gli “zombie” si sono posizionati sotto alcune grate dei marciapiedi in attesa dei passanti. Un’iniziativa da brivido che non ha mancato di suscitare curiosità e interesse nei media.

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Gli esempi sono diversi e non sempre è necessario coinvolgere attori e comparse. Basta un pò di creatività.
Ad esempio l’iniziativa di DHL è davvero eccezionale e d’effetto parlando sempre di comunicazione non convenzionale. Può essere definita una campagna di “marketing virale” o anche un’iniziativa di “Trojan Mailing” come letto in alcuni post: ci sembra però che mai come in questo caso il termine guerrilla marketing sia particolarmente azzeccato (ponendo l’accento su “guerrilla”).

Ecco la strategia spiegata nel video in inglese: sono stati contattati i più grandi competitor di DHL (nello specifico UPS, TNT e DPD) per consegnare pacchi di grandi dimensioni. Questi pacchi, come si vede nel video, sono stati trattati con un reagente termico che ha nascosto le scritte rendendo il colore del pacco monocromatico a basse temperature. Durante la consegna l’aumento della temperatura ha permesso di svelare le scritte presenti sui pacchi e così i corrieri di UPS, TNT e DPD si sono trovati a portare in giro per la città degli enormi pacchi con scritto “DHL è più veloce“.

Geniale.

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