Vita da Freelance

Il vero incubo di un webdesigner freelance

Quanto può essere difficile e complicata per un webdesigner freelance la realizzazione di sito web che sia realmente in grado di soddisfare le aspettative del cliente? Tanto, veramente tanto difficile. Soprattutto se il rapporto con quest’ultimo si trasforma nel giro di poco tempo in un vero e proprio incubo. Come quello che abbiamo deciso di raccontarvi in questo articolo…

Rapporto tra webdesigner e cliente: storia di un incubo (a volte) molto reale

All’inizio tutto appare incredibilmente bello e semplice: il cliente vi fa presente esigenze e necessità, mentre voi gli mostrate ciò che concretamente potete fare per lui:

Il nuovo sito sarà grandioso! – vi dice.

Certo! Sarà incredibile! Sei in ottime mani! – annuite voi.

Il cliente vi mostra il vecchio sito web e vi fate due risate insieme constatando quanto sia orrendo:

Ah ah ah che schifo! Il nostro “vecchio” webdesigner era un incapace!

Davvero! Come ha potuto realizzare una cosa del genere? Come è potuto succedere? Questo sito è un crimine contro l’umanità! Ah ah ah!

Vi mettete quindi all’opera convinti che sarete certamente in grado di fare meglio del vostro predecessore. Il risultato sembra soddisfare il cliente:

Wow! È stupendo! Perfetto!

Ma…arrivano le prime richieste. Solo alcuni, piccoli aggiustamenti…

Potresti renderlo solo un po’ più “pop”, più “audace”?

Piccoli aggiustamenti che diventano piano piano interventi ben più pesanti e insensati…

Ci ho riflettuto: preferirei utilizzare Comic Sans come font. Puoi aggiungere anche un effetto controluce alle immagini, fa molto web 2.0! Inoltre il sito mi sembra un po’ troppo “lineare” nel senso letterale del termine. Quando lo guardo vedo solo tante linee orizzontali. Riesci a correggere questo effetto?

Il sogno si trasforma definitivamente in incubo con l’ingresso in scena…della mamma!

Nel 1982 mia madre ha realizzato un flyer per un panificio. Sai, lei ha un certo “occhio” per il design, per questo le ho chiesto un parere sul nuovo sito.

La mamma:

Questo sito ha bisogno di colori più chiari. È troppo tetro! Che ne dici di aggiungere qualche tocco di rosa? E mettici anche qualche gattino! Chi non ama i gatti?

Tutto è perduto ormai per te webdesigner; il cliente è ormai senza freni. Le idee più assurde fioccano che è un piacere:

Vorrei far parlare il mio cane (!!!!) aggiungendo un piccolo trafiletto in home page. Lui è una parte molto importante della mia vita e vorrei coinvolgerlo per creare qualcosa di più personale, come se fosse lui a rivolgersi in prima persona agli utenti. Ti faccio avere una bozza! Che ne dici?

A questo punto non siete più un webdesigner, ma un mero esecutore delle improbabili e talvolta perverse fantasie del vostro cliente. Il risultato finale è a dir poco abominevole!

La storia di questo terribile incubo è stata ispirata da questa divertente infografica

infografica webdesigner

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