Vita da Freelance

I migliori designer freelance su IamaSource: Luca Bonetti

Luca BonettiIamaSource vuole dare visibilità ai propri creativi, e non solo con i contest.

 

Lo IamaBlog raccoglie le interviste più interessanti che ci arrivano tramite Facebook, ed oggi è la volta di Luca Bonetti, designer di Brescia che ha risposto alle nostre domande.

 

 

 

1. In che modo ti sei avvicinato al mondo del design?

Bhe, avendo una manualità innata nel disegno manuale ed un padre con l’hobby della fotografia il connubio è stato il punto di partenza della mia esperienza. Infatti dalla fotografia ho imparato come la visione di qualcosa possa essere reinterpretata secondo il proprio punto di vista, riuscendo a dare al risultato un significato che diventa lo specchio di un nostro sentimento da trasmettere.

Essendomi poi iscritto ad un istituto superiore di grafica pubblicitaria ho affinato la tecnica con un miglior approccio al mondo digitale. Una volta diplomatomi ho deciso di iscrivermi ad un master triennale di design

industriale presso il Machina Fashion and Design Institute di Brescia dove ho avuto modo di perfezionare le mie doti al fianco di professionisti di settore.

Nel frattempo per mantenermi gli studi ho lavorato in un piccolo laboratorio di grafica in Brescia, dove ho potuto affrontare le prime esperienze lavorative reali. La passione poi ha fatto il resto e mi ha portato ad essere oggi, all’età di 23 anni, responsabile dell’ufficio grafica/stampa di un’azienda produttrice di macchinari per l’estetica a livello internazionale.

 

2.Quali dei tuoi lavori preferisci e perchè?

Il lavoro che più preferisco tra le mie creazioni è proprio quello che vi ho allegato, ovvero un concept di product design ipotizzato per il marchio “Bic”.  Nato come progetto scolastico è diventato poi oggetto della mia tesi. Rappresenta una serie di oggetti che sfruttando le geometrie del classico tappo della penna creano diversi oggetti di tipo ludico. È infatti l’aspetto giocoso che si vuole andare ad evidenziare associato ad un oggetto comune che ritroviamo in qualsiasi casa o ufficio. Questo kit di oggetti regala all’utilizzatore attimi di svago nella monotonia di una giornata lavorativa per esempio. Speriamo in un futuro di vederlo realizzato e prodotto perché il design è anche questo: migliorare la qualità della vita, ridendoci sopra magari!

 

3. Quali sono le tue maggiori influenze ricevute dal mondo del design?

Sicuramente le maggiori influenze le ho avute da grandi Miti come Warhol o Dalì che a mio parere sono stati, e rimangono, grandi per quella follia che hanno saputo trasmettere nelle proprie opere. Infatti dico sempre che: “La follia è la Ragione del creativo”

4. Mac o PC?

Mac ovviamente, dopo un iniziale approccio con PC l’ho ritenuto migliore, senza limiti…

 

5. Il tuo sogno è lavorare per…

Me stesso in primo luogo, ma sicuramente grandi marchi come Ferrari, Barilla o Benetton per esempio attirano sempre.

 

6. Descrivi la tua tipica giornata lavorativa.

Eh eh…non c’è una vera e propria giornata tipica perché ogni giorno e vario e ricco di idee! Il bello di questo mondo no?! Quello che accomuna le mie giornate è comunque la progettazione di spazi interni per nuovi locali, oppure lo studio per il futuro lancio di un nuovo prodotto con relativo logo e campagna pubblicitaria.

 

7. Hai un sito tuo dove possiamo vedere dei tuoi lavori e conoscerti meglio?

Purtroppo non ancora, è in lavorazione ma penso di metterlo on line a breve, per ottenere sì più visibilità ma per avere uno spazio tutto mio, un piccolo baule di tesori. Per il momento rispecchio la mia creatività nel sito dell’azienda della quale curo l’immagine.

 

Luca Bonetti portfolio 

 

 

 

 Luca Bonetti portfolio

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