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Hai un’idea che spacca?: intervista ai vincitori

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Si è appena concluso l’evento di premiazione dei vincitori del concorso “Hai un’idea che spacca?” organizzato dall’Editrice La Stampa in collaborazione con IED, Istituto Europeo di Design di Torino. Il concorso è stato realizzato grazie all’utilizzo di “Sketch”, la piattaforma di crowdsourcing implementata da Reply e promossa dal nuovo canale digitale “Design” di La Stampa.it.”Design” è uno spazio di aggregazione dei designer italiani attraverso il quale partecipare a contest di design creativo pubblicati dalle aziende. Così è nata la community italiana di designer freelance coinvolti direttamente nei progetti di innovazione e comunicazione creativa promosso e gestito da Starbytes.it, partner del canale “Design”.

Hai un’idea che spacca?” è il progetto di realizzazione di un oggetto di merchandising del canale digitale coerente con il brand La Stampa e aderente alle richieste del brief. Inoltre, nello studio del progetto ai partecipanti era chiesto di esprimersi con la massima originalità e di prediligere l’uso di materiali ecocompatibili, riciclati o riciclabili. Iniziativa molto curiosa e stimolante per i designer della community “Sketch”, sfidati dalla Giuria di IED/LaStampa a tener conto di tutti gli aspetti economici e produttivi dell’azienda.

Per questi motivi abbiamo deciso di intervistare i vincitori del concorso e di mostrarvi le proposte meritevoli delle prime posizioni della classifica. Designer professionali e disponibili che ci hanno indubbiamente dimostrato il proprio talento e che si sono aggiudicati un premio di 2600 euro per il team del primo classificato e un IPad per il secondo posto del podio.

Un successo su tutti i fronti testimoniato dalle parole dirette dei designer che hanno lavorato alle richieste del progetto e che hanno concesso a Starbytes l’anteprima di questa esperienza.

Rinnoviamo i nostri complimenti al team primo e terzo classificato, composto da Jacopo Solazzi e Victoria Raccah per la loro doppia vittoria e al secondo premiato Giulio Cerino per l’ottimo risultato!

Intervista ai vincitori del concorso “Hai un’idea che spacca”

Congratulazioni per la vittoria! Come vi sentite dopo questo successo? Raccontateci brevemente la vostra esperienza con Reply, IED e LaStampa.

Giulio: “La vittoria ci ha colto un po’ alla sprovvista (nei lavori presentati infatti ha partecipato anche la mia ragazza Elisa), ma per noi è stata una grandissima soddisfazione. Abbiamo partecipato al contest anche con altre proposte, ma Breakfastampa era la vera idea su cui puntavamo e ci ha fatto davvero piacere scoprire che era stata selezionata! Il concorso organizzato da Reply, IED e La Stampa ci ha dato l’opportunità di metterci in gioco dandoci una visibilità che diversamente non avremmo potuto avere”.

Jacopo e Victoria: “Innanzitutto grazie mille per i complimenti. Fa sempre piacere riceverne. Vedere sul podio due nostri progetti è l’ennesima prova che il nostro lavoro riscuote successo e apprezzamenti positivi. Questa e stata il primo confronto con il mondo Reply, IED e LaStampa ed e stata un’esperienza utile e stimolante”.

Come è nata la vostra collaborazione? E come vi siete organizzati per realizzare il progetto in team? Vi siete divisi i ruoli o altro?

Giulio: “Nessuna collaborazione più che altro affinità, le idee sono nate la sera a casa al rientro dal lavoro di tutti i giorni. La divisione in ruoli è stata naturale, le idee sono state discusse e poi ci siamo divisi fra grafica e testi”.

Jacopo e Victoria: “Ormai da circa due anni siamo coppia fissa sia nella vita che nel lavoro. Abbiamo un approccio completamente diverso e questo ci aiuta a sviluppare a 360 gradi i nostri progetti di interior product design. Non esiste una vera e propria divisione di ruoli poiché entrambi ci dedichiamo a tutto campo alla realizzazione delle nostre idee”.

Quali sono i vostri punti forti singolarmente e come teamwork?

Giulio: “Sicuramente il fatto di essere un teamwork ma nella vita privata”.

Jacopo e Victoria: “Grazie alle nostre diverse specializzazioni nel settore dell’industrial design per Jacopo e interior design per Victoria riusciamo a ideare prodotti, oggetti o spazi abitativi in grado di soddisfare pienamente le richieste del cliente. Entrambi possiamo quindi vantare un‘ottima esperienza su programmi che spaziano dalla modellazione alla renderizzazione fino ad arrivare all’elaborazione grafica finale vettoriale o raster”.

Descriveteci una vostra tipica giornata di lavoro.

Giulio: “Beh io lavoro presso il Politecnico di Torino quindi la tipicità è uno schermo del pc e cose da ingegneri, Elisa allena una squadra agonistica di ginnastica artistica qui a Torino ed è specializzata in Psicologia dello Sport: la sua tipicità sono bambine di 8-10 anni che eseguono salti acrobatici e avvitamenti (tipico?!)”.

Jacopo e Victoria: “Attualmente stiamo ultimando i nostri studi a Firenze dove frequentiamo un master in interior design. Contemporaneamente coltiviamo la nostra passione per il design partecipando a concorsi e collaborando attivamente con alcuni studi di architettura”.

Dove prendete ispirazione per i vostri progetti?

Giulio: “Dalla vita quotidiana, BreakfaStampa nasce apparecchiando la tavola mentre pensavamo al concorso”.

Jacopo e Victoria: “La curiosità, il forte spirito di osservazione e la voglia di sperimentare sono i cardini del nostro metodo progettuale”.

Ci potete mostrare o raccontare i vostri migliori progetti e le tecnologie che utilizzate?

Giulio: “Sicuramente il migliore è BreakfaStampa! Poi abbiamo cercato di inserire nei nostri progetti l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente imparata nel mio lavoro (mi occupo di energie rinnovabili nel gruppo di ricerca Sistemi per l’Energia e l’Ambiente del Dipartimento Energia)”.

Jacopo e Victoria: “Tra i nostri migliori progetti possiamo citare sicuramente il thermos sviluppato per la chicco realizzato con la tecnica dello stampaggio plastico rotazionale. La cuccia per cani realizzata con l‘utilizzo della stampante 3d con filamenti in PLA. Il progetto vincitore per il bagno del concorso NHXSLMATCH bandito dalla Odorisio S.p.A. Ci teniamo anche a citare il nostro interesse per la grafica che ci porta spesso ad elaborare loghi e banner per aziende e attività commerciali a livello nazionale”.

Come avete conosciuto Starbytes e perché avete iniziato ad usarlo?

Giulio: “Starbytes l’abbiamo conosciuto con il concorso, e da allora in realtà stiamo partecipando anche ad altri contest presenti sulla piattaforma. Una bella scoperta insomma!”.

Jacopo e Victoria: “Abbiamo conosciuto Starbytes online e lo abbiamo utilizzato poiche ci è sembrata una piattaforma valida e interessante”.

Quali sono i benefici che ne hai avuto?

Giulio: “Oltre al bellissimo premio, la possibilità di mettersi in gioco sviluppando la propria creatività che la quotidianità a volte limita”.

Jacopo e Victoria: “Vincere il concorso e quello più evidente e importante. Sicuramente confrontarsi con altre persone del nostro settore è un altro aspetto molto interessante e formativo”.

Alla luce del vostro successo, cosa consigliate ai vostri colleghi su Starbytes per riuscire a migliorarsi? 

Giulio: “Prendete spunto dalle piccole cose che vi circondano nella quotidianità”.

Jacopo e Victoria: “Noi consigliamo di sviluppare idee attinenti alle richieste del cliente e creare un layout semplice ed efficace”.

Date un parere e un voto alla vostra esperienza. Cosa ne pensate del premio vinto?

Giulio: “Di sicuro parteciperemo nuovamente ai prossimi concorsi! Riguardo al premio vinto posso solo ringraziare di aver partecipato a mio nome o Elisa difficilmente me lo avrebbe lasciato usare!!!! Ahahahah! Grazie ancora!”.

Jacopo e Victoria: “E’ stata un’esperienza decisamente piacevole e interessante che sicuramente merita di passare l’esame a pieni voti. Probabilmente utilizzeremo il premio per frequentare un corso di fotografia digitale”.

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