Strategie

5 esempi di gamification marketing di gande successo

gamification marketing

Nel marketing la cosa più difficile non è acquisire un cliente, quanto piuttosto essere capaci di renderlo fedele nel tempo al proprio brand.

È importante quindi trovare modi e strategie al fine di creare e alimentare questo tipo di rapporto aiutando i potenziali clienti a ricordare più facilmente l’identità del marchio.

Come si ottiene tutto ciò?

Uno dei modi più efficaci è sicuramente quello di introdurre elementi del gioco nella cosiddetta user journey.

Le strategie di gamification marketing, in particolare, fanno proprio questo: sfruttano i principi del gioco per coinvolgere e appassionare gli utenti nell’esperienza d’acquisto o di utilizzo del prodotto/servizio.

In questo articolo ti illustreremo brevemente alcune di queste strategie.

 

Il gamification marketing come strategia di acquisizione e fidelizzazione

La prima strategia di gamification marketing che vogliamo segnalarti è quella adottata dal brand americano di patatine e snack Lay’s Doritos. Per coinvolgere maggiormente i loro clienti hanno rilasciato un nuovo sacchetto di patatine piccanti chiamato “roulette”. La particolarità di queste patatine consiste nel fatto che ognuna di esse possiede un diverso livello di piccantezza. Il gioco consisteva appunto nel non incappare nella patatina super-piccante! Come una roulette russa…

Un altro eccellente esempio è rappresentato dalla campagna di Vitamin Water che ha semplicemente coinvolto la propria community su Facebook per co-creare insieme ai propri fan il gusto della loro nuova bevanda. Questo approccio di co-partecipazione alla creazione del prodotto ha due grossi vantaggi: innanzitutto è coinvolgente, stimolante e quindi appagante per il consumatore finale; ma soprattutto permette di dar vita a un prodotto che sicuramente piacerà!

Samsung ha cercato invece di far leva sul senso di aiuto e solidarietà della propria community. In pratica hanno creato sul proprio sito un sistema che permetteva ai loro utenti di scambiarsi informazioni e di aiutarsi reciprocamente premiando coloro che si dimostravano più generosi e collaborativi con gli altri.

Army Online è il gioco che l’esercito americano ha progettato e realizzato per attirare nuove reclute. L’idea è semplicissima e per questo geniale e funzionante: far giocare tra loro le nuove potenziali reclute testando le loro abilità al tiro con un videogioco. Questo crea partecipazione e coinvolgimento, ingredienti fondamentali quando si vuole generare un interesse durevole verso il proprio brand.

NikeFuel è un’altra interessantissima strategia di gamification marketing implementata da Nike. Tramite un’apposita app gli utenti/giocatori possono competere tra loro sulla quantità di esercizio fisico quotidiano condividendo prestazioni e risultati. Il gioco prevede un sistema di ricompense e premi per gli utenti (in buoni d’acquisto e punti fedeltà) che si sono mostrati più attivi e costanti nel tempo.

Questi 5 esempi dimostrano essenzialmente 2 cose: quanto sia importante coinvolgere e fare leva sul senso di comunità della propria fanbase e dall’altro lato l’efficacia della competizione ludica nel cercare di ottenere questo coinvolgimento.
Che ne pensi?

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