Guide Clienti

Cosa significa fare branding oggi?

Oggi prendiamo spunto da un recente articolo di Jon-Mikel Bailey – co-fondatore di un’importante agenzia di marketing americana – per rispondere a una domanda che interesserà tutti coloro che gestiscono un business o un’impresa: per Bailey fare branding oggi, nell’epoca dell’iperconnessione diffusa, significa innanzitutto cercare di dare una risposta alle seguenti domande:

1 – Chi siete?
2 – Qual è il vostro pubblico?
3 – Qual è il vostro obiettivo?
4 – Cosa vi distingue dalla concorrenza?

È evidente dunque che il fare branding implica direttamente la definizione dell’identità del vostro business, in due parole, della vostra brand identity. E in che modo è possibile definire la brand identity? Attraverso un processo che coinvolge 4 livelli di azione:

1 – Definizione del pubblico
2 – Produzione e cura dei contenuti
3 – Canali di diffusione (marketing)
4 – Misurazione

Fare branding: definizione del pubblico

È questo il primo passo fondamentale nella definizione del vostro business, ovvero capire qual è il pubblico di riferimento e a chi sono destinati i vostri prodotti e/o servizi. In questo senso può essere assai utile “disegnare” i profili dei potenziali clienti tenendo conto delle informazioni demografiche a disposizione, delle loro preferenze di contatto (telefono, mail, social, siti web, ecc.) e delle loro specifiche necessità.

Fare branding: produzione e cura dei contenuti

In questo senso si parla di content marketing ovvero di come costruire l’identità d’impresa utilizzando i diversi mezzi, online e offline, a disposizione. In particolare possiamo individuare 6 tipologie di contenuto che possono essere utilizzate per costruire la brand identity:

1 – contenuti web e per mobile
2 – audio e video
3 – ebooks
4 – webinars e podcasts
5 – infografiche e presentazioni
6 – materiali a stampa

Tenendo sempre in considerazione il vostro pubblico di riferimento è possibile creare strategie di contenuto ad hoc in modo da sviluppare brand awareness e infondere il giusto livello di fiducia e consapevolezza intorno al vostro marchio. I contenuti possono avere non solo finalità informative ed educative, ma anche (e soprattutto) incitare all’azione l’utente finale. I contest e i job Starbytes rappresentano un buon modo da cui iniziare per la creazione dei vostri contenuti.

fare branding

Fare branding: i canali di diffusione

Come far arrivare i contenuti realizzati al pubblico? Oggigiorno, grazie alle tecnologie web, avete a disposizione un’infinità di canali attraverso cui raggiungere la vostra audience. È importante da questo punto di vista irrobustire la presenza sui canali più utilizzati dal vostro pubblico e soprattutto comprendere come utilizzarli: come semplici canali promozionali oppure come possibilità di dialogo, interazione e opportunità di intervento per risolvere problemi?

Fare branding: misurazione

Un altro aspetto importantissimo, ma molto spesso trascurato è quello della misurazione dei risultati ottenuti attraverso le diverse strategie implementate. Anche questa fase infatti contribuisce alla costruzione della brand identity perché aiuta a comprendere i punti di forza e di debolezza della vostra azione.

Questa breve panoramica sul significato e sulle modalità del fare branding può essere un buon punto di partenza per la definizione di strategie di marketing. Utilizzando i servizi di Starbytes avete la possibilità di creare e sviluppare contenuti ad hoc per costruire e promuovere la vostra brand identity: creazione logo, immagine coordinata, brochure, siti web, banner pubblicitari, applicazioni mobile, video

photo credit: misspixels and Zorraquino via photopin cc

Ti potrebbero interessare