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Etichette birra artigianale: Starbytes intervista i clienti

etichette birra artiginale

Come abbiamo avuto modo di dire recentemente in un altro post che il settore legato alla produzione e vendita di birra artigianale rappresenta una forte realtà in Italia e quando si ha la necessità di affacciarsi ad un nuovo mercato l’immagine è fondamentale, pensiamo all’importanza dello studio per le etichette birra artigianale: una vera “vetrina” per potenziali clienti che in fase di scelta, prima ancora delle caratteristiche della birra, saranno attratti dall’immagine e dall’impatto grafico delle bottiglie e delle etichette sugli scaffali. Molti locali offrono birre artiginali, ci sono sagre e fiere e stando a recenti dati sembra si tratti di un settore in crescita (vedi anche “Se l’Italia diventa il regno della birra artigianale” o “Uno sguardo la mercato della birra in Italia“).

Su Starbytes abbiamo avuto il piacere di ospitare alcuni contest legati al mondo della birra, in particolare per le etichette birra artigianale vogliamo riportare un’intervista fatta a Gaetano di Lievito & Nuvole. Abbiamo aspettato a pubblicarla in attesa di una foto di Alessio e Gaetano e del loro stabilimento (la aspettiamo ancora), ma ci sembra arrivato il momento per dare visibilità ad un cliente che ha gestito, seguito e votato quasi 450 proposte nel contest per “etichette birra artigianale“. Ecco le domande e risposte.

Etichette birra artigianale: Starbytes intervista i clienti

1) Parlaci brevemente di te e della tua attività.
Alessio (24 anni) ed io Gaetano (molto più … saggio) siamo i giovani (???) proponenti di questa nuova iniziativa imprenditoriale. Io Gaetano vorrei chiarire chi siamo: immaginate una entità che è in grado di creare cose amate dall’uomo, che sono genuine, saporite al palato e piacevoli all’olfatto ed alla vista, prodotti che sono in grado di donarci momenti di relax, di spensieratezza, di piacevole riflessione o anche di piacevole intrattenimento in compagnia…
Questa entità non siamo noi… è il lievito. Noi, Alessio e Gaetano, non siamo altro che “domatori di Lievito”. Domiamo (o cerchiamo di farlo) senza alcun nerbo o frusta ma con una grande voglia, oggi, di capire, di esplorare, di scoprire e, domani, di indirizzare con grande sapienza, il buon bere, che è fin dall’antichità, uno dei piaceri dell’uomo. Siamo artigiani della birra, di quella vera, anzi, verace, fatta di poche cose, impastate con sapienza, aiutate perché possano trasformarsi al meglio e mutare l’acqua in birra ed infine accudite con cura per donare piacere ai nostri sensi. Siamo artigiani della birra che vogliono dare a tutti quel piacere donato da una spuma bianca, abbondante, persistente ed alimentata da una grana fine in grado di sostenerla: le nostre Nuvole … ma non c’è solo sogno, passione, amore e sapienza … c’è anche rabbia positiva e determinazione
Noi, Alessio e Gaetano, siamo nati e viviamo in Campania, in un territorio, dicono tutti, di grande bellezza, di grandi potenzialità. Noi adoriamo la nostra terra e vogliamo far crescere intorno a noi, con l’aiuto degli appassionati e degli altri validissimi operatori del settore della Birra Artigianale italiana, una idea di “Campania” di nuovo felice, pulita, che va oltre gli stereotipi e le negatività che spesso frenano le nuove iniziative imprenditoriali; ma la nostra visione non è quella del riscatto … è quella semplicemente del fare e del fare bene con voglia e determinazione partendo dal luogo ma aprendosi al mondo insieme a tutti quelli che condividono la nostra visione.

2) Come hai conosciuto Starbytes e perché lo hai scelto per il tuo progetto?
Ho conosciuto Starbytes prima da starbyter e poi da cliente; Starbytes è una incredibile occasione di confronto e di crescita professionale – è incredibile come l’analisi critica di chi ha fatto meglio (od anche peggio) di te può aiutare a crescere: ho visto crescere nel tempo le mie performance e la valutazione delle mie proposte da parte dei clienti Starbytes. Al contempo Starbytes stimolando il confronto e la competizione tra professionisti propone ai clienti o potenziali tali una varietà di soluzioni ai propri bisogni che è difficile ottenere con metodi più tradizionali.

3) Nel tuo ultimo contest per le etichette hai ricevuto ben 448 proposte. Come le hai gestite?
E’ il confronto quotidiano con gli starbyter che dà concreta risposta al proprio bisogno. L’approccio di Lievito & Nuvole è stato quello di partecipare e poi partecipare e poi sempre partecipare stimolando alla prestazione i professionisti che hanno dimostrato di avere centrato anche solo alcuni degli elementi chiave descritti nel brief. Il brief non deve essere una delega ma una base di discussione e confronto. E’ difficile descrivere in un brief quello che si ha in mente, molto spesso, quello che si ha in mente non è chiaro e si evolve e si raffina proprio con il confronto con i professionisti della community – questo è vero per qualsiasi relazione di business ma lo è ancora di più quando si parla “a distanza” di immagine coordinata, di grafica e di software. E’ stata l’intensità e la qualità della comunicazione, che hanno fatto nella nostra prima esperienza, la differenza tra i partecipanti.

4) La gara è stata “tirata” e c’erano molte proposte valide, cosa ha guidato la tua scelta finale?
Il vincitore è sempre uno ed uno solo ed a nessuno piace perdere. A noi che abbiamo assegnato il nostro piccolo grande budget del contest è dispiaciuto dover deludere le aspettative di chi pure si è impegnato tanto con proposte validissime. Abbiamo chiesto un lavoro artisticamente valido, abbiamo chiesto modernità ed originalità, uso di stile ed abbiamo esplicitato alcuni concetti alla base della nostra idea di prodotto… abbiamo ben valutato chi li ha recepiti (molti sono stati gli starbyter che lo hanno fatto) ma abbiamo messo in evidenza chi ha risposto con una ampia e differenziata gamma di soluzioni tanto da metterci in difficoltà nella scelta. In ogni caso ringrazio tutti gli oltre 80 partecipanti che hanno reso interessante, utile anche divertente la nostra prima esperienza da cliente.

5) Se non avessi utilizzato Starbytes… come sarebbe andata?
Avrei chiesto ad un amico con l’imbarazzo del confronto e del giudizio eventualmente negativo sul suo lavoro… avrei poi cambiato con una società consigliata da un amico con gli stessi imbarazzi… poi, se ancora non convinto dell’investimento, sarei passato ad altra società di amico di amico… ma probabilmente al termine dell’intero processo non avrei ottenuto nessuna risposta al mio bisogno (o mi sarei accontentato) con qualche amicizia diretta od indiretta da recuperare; meglio affidarsi alla professionalità, sebbene anonima, di una business network sempre che essa sia in linea, disposta (e stimolata) a comunicare, disposta ad ascoltare ed anche a criticare… nei rapporti con gli altri occorre ritornare ad essere umili e predisporsi all’ascolto prima che alla chiacchiera, e questo vale per cliente e fornitore.

6) La tua attività ti porta a contatto con moltissimi clienti diversi: quanto è importante per te l’immagine aziendale?
E’ fondamentale creare una immagine dell’azienda e dei suoi prodotti che risulti coerente e continua in tutte le azioni di promozione e vendita. Non è semplice. Occorre evitare messaggi discordi oppure confusionari od anche peggio discontinui nel tempo. Da questo punto di vista l’esperienza di grafici e specialisti in comunicazione può essere di aiuto nella missione che è nostra ma di tutte le startup che devono essere “conosciute” dal mercato. Spesso si dà la colpa del proprio fallimento ad altri, io penso che la missione più e chiara nella propria testa e più sarà possibile trovare chi, tra i professionisti della comunicazione, riesce a concretizzarla.

7) Vuoi dare un consiglio ai futuri clienti di Starbytes?
Faccio delle semplici considerazioni: i soldi hanno un valore e, dunque, è interesse di chi li spende ottenerne il massimo. Partecipare ai contest, rispondere tempestivamente alle richieste di chiarimento, non censurarsi mai, analizzare in continuo lo stato del contest ed agire: se il
contest è dormiente, stimolare la partecipazione. L’approccio ad una comunicazione asincrona tra cliente e membri della comunità favorisce tutto questo perché può essere fatto nell’arco delle 24 ore, quando si può, quando si è in grado di prestare l’attenzione dovuta all’opera degli altri e si è concentrati sull’obiettivo anche oltre alla classica giornata lavorativa. Abbiate fiducia degli anonimi professionisti perché solo così il vostro investimento di denaro e tempo sarà ben ripagato.

8) Dacci un’anticipazione: quali contest ti piacerebbe fare e quali dobbiamo aspettarci per il futuro?
Abbiamo intenzione di pubblicare un contest per definire qualche nostro gadget e poi, vorremmo realizzare un sito web che non sia la solita vetrina istituzionale, oppure il solito sito di e-commerce o peggio ancora il solito bollettino di informazioni sulla birra (il web abbonda di tali
proposte). Sarà un progetto grafico di grande impatto oltre che di funzionalità evolute volte a stimolare nuove forme di partecipazione e … non posso dirvi di più.

Ringraziamo Gaetano per la disponibilità e facciamo i complimenti ad apolide che si aggiudicato il contest “etichette birra artigianale” su Starbytes primeggiando con il suo lavoro tra quasi 450 proposte.etichette birra artiginale

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