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5 errori da evitare per aumentare la velocità del tuo sito

velocità del tuo sito web

Quella del tempo è un’ossessione tipica della contemporaneità legata in maniera indissolubile all’utilizzo delle tecnologie digitali.

Si può quasi dire che la vita umana contemporanea sia caratterizzata dalla continua corsa contro il tempo.

Una prova lampante è costituita dalla ricerca spasmodica della velocità in ogni campo.

Anche nel web design il fattore velocità oggigiorno è di vitale importanza. Dalla velocità del tuo sito può dipendere il successo del tuo business online, specie se si tratta di un ecommerce.

Come fare allora per aumentarla? In questo articolo vediamo nello specifico cosa NON devi fare per assicurarti delle buone prestazioni in termini di rapidità di caricamento.

Come forse già sai, la velocità del tuo sito è direttamente correlata con la sua capacità di essere ben indicizzato sui motori di ricerca.

Le statistiche parlano chiaro in questo senso: ogni secondo perso sono decine, centinaia, se non addirittura migliaia di utenti e potenziali clienti che non raggiugerai mai. Forse mai più.

Ecco allora che diventa fondamentale fare attenzione ad alcuni aspetti che possono mettere a rischio le prestazioni del tuo sito web e più in generale del tuo business digitale.

Quali sono questi aspetti, questi errori da evitare? Vediamoli insieme.

 

Cosa non devi fare per aumentare la velocità del tuo sito web

Il primo errore da evitare è sicuramente quello di non considerare 3 KPI fondamentali secondo Google, ovvero le cosiddette Core Web Vitals: Largest Contentful Paint indica il tempo necessario per caricare il contenuto di una pagina web; First Input Delay è il tempo necessario di una pagina per diventare interattiva e cliccabile; Cumulative Layout Shift infine è lo spostamento che la pagina subisce al termine del caricamento completo e che causa molto spesso click erronei da parte dell’utente, il che è assai frustrante dal punto di vista della navigabilità del sito. Ecco, prendi queste tre metriche come stelle polari e lavora al massimo per ottimizzarle.

Il secondo grave errore consiste nel trascurare l’ottimizzazione delle immagini. L’immagine molto più del testo e del layout grafico è un elemento che può causare un sensibile rallentamento nel caricamento della pagina. Ogni immagine andrebbe dimensionata nel modo giusto e compressa il più possibile (senza perdere qualità) in modo da ridurne il “peso”. Non solo, anche il formato è importante. I vecchi e cari jpg e png sono ancora utilizzati ma non garantiscono le stesse performance ad esempio di un WebP.

Un altro peccato capitale riguarda i file di codice. Un sito web è fatto da migliaia e migliaia di stringhe di codice. Spesso tra una stringa e l’altra ci sono spazi, commenti e altre informazioni poco significative. La minificazione è un procedimento che permette di azzerare tutti questi fattori e rendere il codice più pulito e snello. Ma non basta. Dopo la minificazione ti consigliamo anche di comprimere i file in modo da ridurne ulteriormente il peso e consentire così una “lettura” più veloce da parte del browser.

Uno degli elementi più problematici è rappresentato dagli snippet di Javascript. Non ottimizzarli è un grave errore che può inficiare considerevolmente la velocità del tuo sito. In linea generale il principio da seguire è semplice: fai in modo che i Javascript vengano caricati per ultimi in modo da dare precedenza al contenuto principale della pagina. Prima il contenuto primario, poi il resto. Parallelamente fai in modo che il caricamento avvenga in maniera asincrona rispetto ai CSS, perché il rischio intasamento crea ulteriori rallentamenti.

Ultimo ma non per importanza, tutt’altro, un accenno al perenne escluso delle ottimizzazioni SEO, il CDN o Content Delivery Network. Non impostare un servizio di CDN per la propagazione dei contenuti del tuo sito è uno dei più grandi errori che puoi fare in termini di mancata ottimizzazione. Se vuoi che l’utente possa accedere velocemente ai contenuti del tuo sito, non può non implementare un CDN.

Premesso che l’ottimizzazione di un sito web è un lavoro certosino che continua nel tempo e non si ferma mai, questi sono senza dubbio i 5 pilastri fondamentali da cui iniziare per provare ad aumentare la velocità del tuo sito web. Inizia da qui.

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