Vita da Freelance

Quando dire NO a progetti freelance? 10 buoni motivi per farlo

dire no progetti freelance

Lavorare in proprio nel campo della creatività realizzando progetti come freelance è una sfida tanto affascinante quanto difficile da vincere.

Non tutti hanno la grinta per riuscire ad andare avanti e fare quello scatto decisivo per passare da semplice libero professionista a vero imprenditore di se stessi.

Ci vuole coraggio e anche una certa dose di incoscienza.

Ad esempio, una cosa fondamentale in questo settore è imparare a dire NO.

Progetti freelance? Non sempre vale la pena<(h2>

dire no progetti freelanceA volte un rifiuto netto e motivato può cambiare la prospettiva delle cose e soprattutto il modo in cui verrete considerati dai vostri futuri clienti.

Certo, non è mai facile rinunciare. Ma spesso è necessario se volete posizionarvi sul mercato nel modo giusto.

Quando allora è opportuno rinunciare a realizzare progetti come freelance e dire no a un potenziale cliente?

Abbiamo individuato 10 casi o situazioni. Vediamole una ad una.

1) Qualsiasi lavoro o progetto non remunerato in cambio di visibilità non può e non deve mai rappresentare una proposta seria per un libero professionista degno di questo nome. I lavori devono sempre essere pagati perchè questo accresce il vostro valore di freelance.

2) Se un potenziale cliente vi chiede qualcosa di impossibile da ottenere, siate onesti con lui e con voi stessi. E vedrete che primo o poi apprezzerà il vostro rifiuto.

3) Dipende dal contesto e dalla situazione, ma in generale richieste di preventivi amichevoli non devono mai essere prese in considerazione. Siete voi che fate il prezzo, non il cliente.

4) Se il cliente vuole pagarvi in altro modo…no grazie!

5) Se vi chiede un lavoro extra senza pagare…no grazie!

6) Se pretende che facciate qualcosa che non è di vostra competenza…no grazie!

7) Se vi deve degli arretrati e vi chiede di lavorare già su un nuovo progetto…no grazie!

8) Quando il cliente non ha le idee chiare su quel che vuole, avete due possibilità: o gliele chiarite voi, oppure lo invitate gentilmente a ripassare dopo qualche mese, ma non prima di aver consultato un buon analista.

9) Richieste che vanno contro il vostro codice etico o addirittura contro la legge non vanno mai prese in considerazione.

10) Se il cliente si rifiuta di sottoscrivere il vostro contratto…alla larga!!

A volte da un rifiuto possono nascere nuove opportunità e occasioni.

Come dice il proverbio? Quando si chiude una porta, si apre un portone. Giusto?

Ti potrebbero interessare