Copywriting

Scrivere un copy per landing page che converte

copy per landing page

Una campagna di advertising online può essere davvero molto efficace nell’incrementare i profitti di un’attività, sia che si tratti di un business digitale che di un business offline.

Tuttavia può essere anche molto dispendiosa e poco remunerativa se non si ottimizza tutto il funnel al meglio.

Uno degli aspetti spesso poco considerati quando si avvia una campagna di lead generation o di vendita diretta è la scrittura.

Scrivere un buon copy per landing page è fondamentale per convertire le visite alla pagina in lead o clienti paganti.

 

Come far fruttare l’investimento pubblicitario

Non c’è nulla di più frustrante per un advertising che veder vanificati i propri sforzi e investimenti a causa di una landing page che non converte.

È il classico collo di bottiglia che diventa troppo stretto e “lascia passare” solo una piccola parte di utenti rispetto alla mole di visite ricevute sulla pagina.

Proprio per questo quando si realizza un copy per landing page occorre ponderare molto bene le parole da utilizzare e il modo in cui farlo.

Ovviamente il copy non è l’unico elemento da considerare, ma di certo è uno dei più importanti.

Cerchiamo dunque di capire insieme quali accorgimenti testuali si possono attuare per migliorare il CTR (click through rate) della tua pagina di atterraggio.

 

Analizza la psicologia del target

Creare un buon copy per landing page significa “giocare” con la psicologia dei tuoi potenziali clienti o lead.

È fondamentale per la stesura di un buon testo mettersi nei panni dell’utente e chiedersi innanzitutto qual è il motivo che lo ha spinto a cliccare sul tuo annuncio.

Cosa si aspetta? Qual è il problema che vuole risolvere o il bisogno che desidera soddisfare?

Non è semplice entrare nella testa di qualcun altro, ma la conoscenza della propria audience è forse l’aspetto più importante.

Quindi prima di redigere il copy, analizza il tuo pubblico, fai sondaggi mirati per capire quali sono le leve psicologiche da sfruttare.

È un lavoro preliminare faticoso e che richiede tempo ma fondamentale se vuoi far fruttare a dovere il tuo investimento pubblicitario.

 

Un copy per landing page che “parla” ai 3 cervelli

A questo punto dovresti aver ben chiaro in testa ciò che i tuoi potenziali clienti vogliono sentirsi dire (leggere in questo caso).

Ma il punto fondamentale è: come dirlo?

Devi sapere che il cervello umano si divide in 3 parti: c’è il cosiddetto cervello rettile che rappresenta la nostra parte istintiva, quella che ci segnala la presenza di un pericolo e che vorrebbe che ci dessimo a gambe levate!

Poi c’è la neocorteccia che invece è la nostra parte razionale, quella analizza i dati e raccoglie informazioni per creare un ragionamento logico.

Infine c’è il cervello limbico che è la nostra parte sentimentale, quella che si emoziona ed è sensibile alle narrazione. E si sa le storie emozionano.

Quando scrivi un copy per landing page devi parlare ai 3 cervelli nella giusta sequenza. Per intenderci non può iniziare sciorinando freddamente dati e numeri.

Devi prima tranquillizzare il cervello rettile facendogli intendere che è nel posto giusto e non c’è nulla da temere.

Poi, cosa più importante, devi conquistare il cervello limbico raccontandogli una storia, una storia in cui possa immedesimarsi e di cui possa sentirsi protagonista in prima persona.

Devi fargli “sentire” e percepire la trasformazione che il tuo prodotto o servizio è in grado di offrirgli.

Solo alla fine validerai il tutto con una serie di dati che andranno a convincere la neocorteccia.

Quello appena descritto è un processo psicologico che avviene in tutte, e ripeto tutte, le menti umane.

Un copy per landing page che converte ha sempre questo tipo di struttura.

Non ti resta che verificarlo di persona…

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