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Guida ai migliori code editor del 2020

code editor

Trovare il miglior code editor può aver un impatto notevole sulla tua produttività come programmatore.

Fortunamente il mercato offre diverse opportunità tra cui scegliere. La vera difficoltà è riuscire a scegliere quella giusta.

Non tutti i code editor infatti sono uguali. Sta al singolo sviluppatore valutare quale, tra le diverse opzioni offerte dal mercato, meglio si adatta al proprio modo di lavorare.

Quindi diventa fondamentale, dal punto di vista della produttività, riuscire a dedicare un po’ di tempo a questa scelta.

Ed è quello che ti consigliamo di fare.

Per aiutarti abbiamo pensato di offrirti una piccola panoramica dei principali code editor attualmente in uso. In particolare ne abbiamo selezionati 5:

Sublime Text 3 ha rivoluzionato il mercato degli editor di programmazione. Leggero, aperto e subito pronto dopo un solo click per editare il codice. La sua semplicità è la sua forza e la ragione del suo successo. Adatto a chi non ha tempo da perdere e vuole avere tra le mani un tool immediato e potente al tempo stesso. Nonostante la sua straordinaria semplicità, Sublime Text può essere “esteso” attraverso l’implementazione di plugin aggiuntivi che ne ampliano le funzionalità di base.

Visual Studio Code è invece un code editor open source (strano, ma vero) sviluppato da Microsoft. È molto solido e performante, sebbene in fase di avvio richieda un po’ di attesa per il caricamento delle funzionalità. In fase di utilizzo si dimostra molto rapido nell’execution e nella gestione di funzionalità editing avanzate. Negli ultimi anni ha acquisito grande popolarità nella comunità internazionale degli sviluppatori perché possiede alcune funzioni innovative e molto interessanti che ti invitiamo ad esplorare approfittando del fatto che è gratuito.

code editorSe sei un fan di GitHub, allora Atom può essere il code editor che fa per te. Nella fase iniziale di sviluppo ha preso spunto da Sublime Text. Tuttavia Atom è gratuito e open source e offre un’integrazione immediata con Git e GitHub. Inizialmente soffriva di lentezza e stabilità, ma la comunità ha saputo ottimizzarlo al meglio nel corso degli anni e oggi si può dire che non abbia nulla da invidiare al suo fratello maggiore.

Anche Adobe ha realizzato il suo code editor gratuito. Si chiama Brackets ed è molto completo. In più rispetto agli altri può vantare un front-end ben fatto e ad elevata usabilità che lo rendono una valida alternativa alle altre soluzioni presentate qui.

Infine una piccola menzione per VIM, che tra i code editor qui proposti è forse quello che più controverso per una serie di ragioni che non staremo qui ad approfondire. È un editor molto apprezzato dai programmatori della vecchia scuola, quelli tutti “monitor e tastiera” e che non sopportano gli orpelli grafici e visivi. Diciamo che rappresenta il “vecchio” modo di fare editing, ancora valido solo se sai come farlo.

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