Vita da Freelance

Come affrontare i clienti che “soffrono” di tecnofobia

tecnofobia

Chi opera come freelance nel campo dello sviluppo web sa che il cliente non sempre è in grado di comprendere come utilizzare efficacemente le nuove tecnologie.

Molto spesso l’ignoranza (nel senso buono del termine) può generare in loro paura e frustrazione e provocare una reazione di rigetto nei confronti di tutto ciò che è tecnologicamente avanzato.

Si tratta il più delle volte di paure infondate, ma che un bravo freelance deve comunque saper affrontare e gestire per poter comunicare e quindi collaborare efficacemente con il cliente.

Come affrontare dunque quei clienti, per così dire, “malati” di tecnofobia?

 

Clienti in preda da tecnofobia? Don’t panic!

Ecco alcuni buoni consigli su come approcciarsi a clienti tecnofobici.

tecnofobiaInnanzitutto non devi dare mai per scontato che il cliente capisca il tuo linguaggio. È del tutto naturale per te utilizzare una terminologia specifica, ma per il cliente può non esserlo, soprattutto se “soffre” di tecnofobia. In questo caso, allora, devi riuscire a parlargli con un linguaggio semplice e comprensibile anche a un bambino. Spiega i termini che utilizzi e che potrebbe non comprendere, con concetti semplici e per lui abituali. Fai delle pause durante le tue spiegazioni in modo da permettergli di interagire e fare domande su ciò che non ha capito.

Proponi al tuo cliente un prodotto o un servizio “alla sua portata”. Ad esempio nel caso specifico della creazione di un sito web in WordPress, devi fare in modo che il tuo cliente possa facilmente aggiungere e modificare contenuti senza che incontri particolari difficoltà tecniche. Dovrai quindi impostare una modalità di fruizione del backend che sia compatibile con le conoscenze e le capacità del tuo cliente. Insomma devi fare in modo che la tecnologia non appaia come un ostacolo, bensì un aiuto concreto ed efficace alla sua attività di comunicazione del brand.

Calma, pazienza e modi amichevoli sono le tre caratteristiche che dovete assolutamente avere e allenare nel rapporto con il cliente quando questi, in particolare, si trova nella non facile situazione di dover imparare qualcosa di nuovo. Rimanendo sempre nell’ambito dell’aggiornamento di un sito web, nel momento in cui vi trovate a spiegare al vostro cliente come fare gli aggiornamenti, dovete certamente armarvi di pazienza e gentilezza. Perché, ciò che per te può essere normale e scontato, per il cliente può essere qualcosa di inusuale e particolarmente ostico. Alla fine però pazienza e costanta pagheranno.

Avere a che fare con un cliente “affetto” da tecnofobia non è semplice. Tuttavia nel momento in cui si decide di avviare un rapporto di collaborazione duraturo con un cliente di questo tipo, il web designer freelancer deve essere consapevole non solo delle difficoltà, ma anche dei vantaggi che possono derivare dalla costruzione di un rapporto fidelizzato.

Ti potrebbero interessare