Vita da Freelance

Come e perché aprire la tua partita iva di designer freelancer

aprire la partita iva

Se sei un freelancer creativo alle prime armi, sviluppatore web, graphic designer o web marketer, giustamente starai impegnando gran parte del tuo tempo a fare esperienza sul campo, a formarti e a costruire un tuo portfolio personale degno di nota.

Se sei bravo e intraprendente avrai certamente già avuto l’opportunità di lavorare su alcuni progetti e di raccogliere i primi frutti di tanta fatica.

Ma a un certo punto del tuo percorso professionale dovrai comunque fare i conti con alcuni aspetti che non sono propri del tuo mestiere, ma che sono comunque indispensabili per potere diventare un libero professionista a tutti gli effetti.

Ci riferiamo in particolare agli aspetti fiscali e alla necessità di aprire la partita IVA.

In questo articolo abbiamo riassunto in modo molto sintetico, passo dopo passo tutto ciò che occorre fare per poter diventare un disegner freelancer a norma di legge.

 

Aprire una partita IVA: condizioni e vantaggi

Innanzitutto, quando si presenta davvero la necessità di aprire la partita IVA?

aprire la partita iva

Ci sono 3 buone ragioni per farlo:

  • Se vuoi promuovere il tuo personal brand creando anche un sito web ufficiale;
  • Se lavori con lo stesso cliente più di una volta nello stesso anno;
  • Se vuoi con un semplice hobby creativo diventi davvero la tua professione.

 

Puoi scegliere tra due regimi fiscali:

  • il regime forfettario, che prevede limiti e disposizioni ben precise ma che ti permette di usufruire di notevoli agevolazioni;
  • il regime ordinario.

 

Aprire la partita IVA non costa nulla. Devi semplicemente scaricare e compilare questo modulo dell’Agenzia delle Entrate e indicare il codice ATECO, ovvero un codice che identifica la tua attività.

Ad esempio dovrai indicare:

74.10.21 se sei web designer, ui/ux designer, graphic designer per il web;

74.10.29 se sei disegnatore grafico o illustratore;

Ad ogni modo, qui trovi l’elenco di tutti i codici ATECO.

 

Aprire la partiva IVA in regime fiscale forfettario

Se deciderai di aprire la partita IVA aderendo al regime forfettario potrai godere di notevoli vantaggi dal punto di vista fiscale:

  • non hai l’IVA
  • non hai ritenuta d’acconto
  • paghi solo un’imposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni, 15% dal sesto in poi)
  • puoi usufruire di una notevole semplificazione burocratica

Per poter godere di questi vantaggi devi tuttavia hai alcuni obblighi da rispettare, tra cui ad esempio l diveite di fatturare più di 30.000 euro all’anno. Per saperne di più su questo punto ti consigliamo di rivolgerti a un commercialista.

Gli aspetti relativi a come aprire una partita IVA ovviamente non si esauriscono qui, ma queste indicazioni ti danno già l’idea di quel che occorre fare.

Ora tocca a te!

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